Lista delle Domande

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54 / 322 domande visibili
ID Domanda Risposte Risposta Esatta Azioni
881 Come è organizzato il corso di Sistemi di controllo distribuiti?
  • 1)
    In due nuclei tematici principali: gestione di sistemi complessi e distribuiti e supervisione di sistemi complessi e distribuiti.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    In tre nuclei tematici: monitoraggio, controllo e gestione di sistemi complessi.
  • 4)
    In un unico nucleo tematico che tratta dei sistemi distributi di monitoraggio e attuazione distribuita.
1
882 Che differenza c'è tra una generazione centralizzata di energia elettrica e una distribuita?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Il modello centralizzato concentra la produzione in un'area geograficamente diffusa, sfrutta un principio tecnologico e sviluppa una densità energetica elevata. Nel modello distribuito, impianti diversi per taglia ma omogenei per tipologia, localizzati in zone remote o in prossimità dell'utente, prevedono esclusivamente l'autoconsumo.
  • 3)
    Il modello centralizzato concentra la produzione in un'area limitata, sfrutta un principio tecnologico e sviluppa una densità energetica elevata. Nel modello distribuito, impianti diversi per taglia e tipologia, localizzati in zone remote o in prossimità dell'utente, sono collegati alla rete di distribuzione e prevedono l'autoconsumo.
  • 4)
    Il modello centralizzato concentra la produzione in un'area limitata, sfrutta diversi principi tecnologici e sviluppa una bassa densità energetica. Nel modello distribuito, impianti omogenei per taglia e tipologia, localizzati in zone remote o in prossimità dell'utente, sono collegati alla rete di distribuzione e prevedono l'autoconsumo.
3
889 Cosa è l'Automazione?
  • 1)
    L' Automazione implementa metodologie tipiche della fisica e della matematica per rendere completamente autonomi i sistemi da controllare.
  • 2)
    L' Automazione si occupa di rendere automatiche procedure casuali ed aleatorie, in cui gli aspetti della conoscenza e della flessibilità siano necessari.
  • 3)
    L' Automazione studia principalmente il comportamento dei sistemi robotici autonomi.
  • 4)
    L'Automazione è una tecnologia nascosta ma sempre presente, indispensabile per rendere funzionanti le realizzazioni ottenute con le altre tecnologie, ed usata al fine di raggiungere le finalità, le prestazioni e le specifiche desiderate.
4
890 Come può essere definita l'Automazione?
  • 1)
    L' Automazione studia principalmente il comportamento dei sistemi robotici autonomi.
  • 2)
    L' Automazione implementa metodologie tipiche della fisica e della matematica per rendere completamente autonomi i sistemi da controllare.
  • 3)
    Lautomazione è ogni tecnica che prevede la sostituzione della macchina all'uomo non solo per quanto riguarda l'esecuzione delle operazioni materiali ma anche per quanto riguarda il controllo del processo.
  • 4)
    L' Automazione si occupa di rendere automatiche procedure casuali ed aleatorie, in cui gli aspetti della conoscenza e della flessibilità siano necessari.
3
897 Che differenza esiste tra una modalità di controllo a controreazione e una modalità di controllo a catena chiusa?
  • 1)
    La differenza è data dal dispositivo di misura. Se esso è di tipo ON-OFF, siamo in presenza di una modalità di controllo a catena chiusa.
  • 2)
    La differenza è data dal dispositivo di attuazione dell'azione di intervento. Se esso è di tipo ON-OFF, siamo in presenza di una modalità di controllo a controreazione.
  • 3)
    La differenza è data dal dispositivo di attuazione dell'azione di intervento. Se esso è di tipo ON-OFF, siamo in presenza di una modalità di controllo a catena chiusa.
  • 4)
    La differenza è data dal dispositivo di misura. Se esso è di tipo ON-OFF, siamo in presenza di una modalità di controllo a controreazione.
4
915 Cosa è un vincolo real time?
  • 1)
    il rapporto tra la DEADLINE e il TEMPO IMPIEGATO dal sistema informatico ad ESEGUIRE L'ALGORITMO.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    il prodotto tra il TEMPO IMPIEGATO dal sistema informatico ad ESEGUIRE L'ALGORITMO real time e la DEADLINE.
  • 4)
    il rapporto tra il TEMPO IMPIEGATO dal sistema informatico ad ESEGUIRE L'ALGORITMO real time e la DEADLINE.
4
922 Come si definisce un Task?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Dicesi TASK una unità atomica di lavoro, innescata da un EVENTO, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito chiamato DEADLINE.
  • 3)
    Dicesi TASK una processo di lavoro atomico, innescato da una DEADLINE, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito.
  • 4)
    Dicesi TASK (o EVENTO) una unità complessa e divisibile di lavoro, innescata da un PROCESSO, che deve terminare entro un intervallo di tempo finito chiamato DEADLINE ASSOLUTA.
2
936 Come si caratterizza l'algoritmo di scheduling FIFO?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    L'algoritmo FIFO (First In First Out) è di tipo non preemptive: i task vengono mandati in esecuzione in ordine di comparizione nella BLOCKED QUEUE.
  • 3)
    L'algoritmo FIFO (First In First Out) è di tipo non preemptive: i task vengono mandati in esecuzione in ordine di comparizione nella READY QUEUE.
  • 4)
    L'algoritmo FIFO (First In First Out) è di tipo preemptive: i task vengono mandati in esecuzione in ordine inverso di comparizione nella READY QUEUE.
3
937 Cosa deve garantire un algoritmo di scheduling Hard real time?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    La terminazione del 50% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
  • 3)
    La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
  • 4)
    La terminazione di una percentuale dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
3
938 Cosa deve garantire un algoritmo di scheduling Hard real time?
  • 1)
    La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, opzionalmente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
  • 2)
    La terminazione di una percentuale inferiore o uguale al 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    La terminazione del 100% dei task prima delle relative deadline, la correttezza logica e, necessariamente, il rispetto dei vincoli di priorità e di mutua esclusione.
4
943 Che cosa è il periodo di attivazione di un task periodico?
  • 1)
    La differenza tra l'activation time e la deadline assoluta di una istanza del task.
  • 2)
    La differenza tra lo start time e l'end time di una istanza del task.
  • 3)
    La differenza tra l'activation time e l'end time di una istanza del task.
  • 4)
    La differenza tra i due activation time di due istanze consecutive del task.
4
946 Come è definito il fattore di utilizzazione di un insieme di task periodici?
  • 1)
    È la somma dei rapporti tra i computation time e i periodi di attivazione di ogni task periodico.
  • 2)
    È il rapporto della somma dei computation time con la somma dei periodi di attivazione di ogni task periodico.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    È la somma pesata dei computation time moltiplicati per i periodi di attivazione di ogni task periodico.
1
949 Come si definisce il limite superiore minimo del fattore di utilizzazione?
  • 1)
    è il massimo del minimo valore del fattore di utilizzazione, al variare degli n task e dei relativi perodi di attivazione.
  • 2)
    è il massimo del minimo valore del fattore di utilizzazione, al variare degli n perodi di attivazione.
  • 3)
    è il minimo del massimo valore del fattore di utilizzazione, al variare degli n task e dei relativi perodi di attivazione.
  • 4)
    è il massimo del minimo valore del fattore di utilizzazione, al variare degli n task.
1
956 Cosa è RMPO?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    RMPO sta per Range Monotonic Priority Ordering, è un algoritmo di scheduling NON PREEMPTIVE, DINAMICO, ON-LINE che assegna a ciascun task una priorità direttamente proporzionale al periodo di attivazione.
  • 3)
    RMPO sta per Rate Monotonic Priority Ordering, è un algoritmo di scheduling DINAMICO, OFF-LINE che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale al periodo di attivazione.
  • 4)
    RMPO sta per Rate Monotonic Priority Ordering, è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, STATICO, ON-LINE che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale al periodo di attivazione.
4
960 Cosa è EDF?
  • 1)
    EDF sta per Earliest Deadline First, è un algoritmo di scheduling NON PREEMPTIVE, OFF-LINE, DINAMICO che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale alla deadline assoluta. Se due task hanno la stessa deadline assoluta, viene data priorità al task con il numero di iterazione più piccolo.
  • 2)
    EDF sta per Earliest Deadline First, è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, ON-LINE, STATICO che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale alla deadline relativa. Se due task hanno la stessa deadline relativa, viene data priorità al task con il numero di iterazione più piccolo.
  • 3)
    EDF sta per Earliest Deadline First, è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, ON-LINE, DINAMICO che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale alla deadline assoluta. Se due task hanno la stessa deadline assoluta, viene data priorità al task con il numero di iterazione più piccolo.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
3
966 Considerando gli algoritmi EDF e RMPO quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa?
  • 1)
    RMPO non gestisce task aperiodici
  • 2)
    EDF ha una condizione sufficiente di schedulabilità di task periodici meno restrittiva rispetto a RMPO
  • 3)
    EDF è un algoritmo dinamico, RMPO è statico
  • 4)
    EDF non gestisce task periodici
4
969 Che differenza c'è tra RMPO e DMPO?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Hanno lo stesso principio di funzionamento, ma RMPO è un algoritmo statico, mentre DMPO è un algoritmo dinamico.
  • 3)
    RMPO gestisce task periodici generici, in cui il periodo di attivazione è maggiore della deadline relativa, mentre DMPO non può.
  • 4)
    RMPO gestisce task periodici, mentre DMPO task periodici generici in cui il periodo di attivazione è maggiore della deadline relativa.
4
970 Considerati gli algoritmi RMPO e DMPO quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa?
  • 1)
    RMPO è un algoritmo on-line, mentre DMPO è off-line
  • 2)
    RMPO e DMPO sono entrambi algoritmi statici
  • 3)
    RMPO e DMPO sono algoritmi PREEMPTIVE
  • 4)
    RMPO e DMPO gestiscono task periodici
1
972 Considerando l'algoritmo DMPO, quali tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Se un insieme di task periodici generici non risulta schedulabile tramite l'algoritmo DMPO, allora non esiste nessun altro algoritmo di scheduling statico che riesca a risolvere lo stesso problema.
  • 3)
    Dato un insieme di task periodici generici, se esiste un algoritmo di scheduling statico che risolve il problema allora esso è schedulabile anche con l'algoritmo DMPO.
  • 4)
    Un insieme di n task periodici generici è schedulabile con l'algoritmo DMPO se il coefficiente di utilizzazione relativo è inferiore al valore di n elevato al quadrato.
4
975 Come è definito l'algoritmo di Timeline Scheduling (TS)?
  • 1)
    TS è un algoritmo di scheduling NON PREEMPTIVE ed OFFLINE che assegna in maniera arbitraria a ciascun timeslice l'intera esecuzione di uno o più task.
  • 2)
    TS, è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, ON-LINE, DINAMICO che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale alla deadline assoluta.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    TS è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, STATICO, ON-LINE che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale al periodo di attivazione.
1
982 Come funziona l'algoritmo di scheduling di task aperiodici di tipo SERVIZIO IN BACKGROUND?
  • 1)
    Il SERVIZIO IN BACKGROUND esegue i task aperiodici solo negli istanti di tempo in cui l'unità di elaborazione è libera e non ci sono task periodici hard real time da eseguire.
  • 2)
    Il SERVIZIO IN BACKGROUND è un algoritmo di scheduling NON PREEMPTIVE ed OFFLINE che assegna in maniera arbitraria a ciascun timeslice l'intera esecuzione di uno o più task.
  • 3)
    Il SERVIZIO IN BACKGROUND è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, ON-LINE, DINAMICO che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale alla deadline assoluta.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
1
985 Come funziona l'algoritmo di scheduling di task aperiodici di tipo PROCESSO SERVER?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Lo scheduling con PROCESSO SERVER esegue i task aperiodici solo negli istanti di tempo in cui il processo server è in esecuzione.
  • 3)
    Lo scheduling con PROCESSO SERVER esegue i task aperiodici solo negli istanti di tempo in cui l'unità di elaborazione è libera e non ci sono task periodici hard real time da eseguire.
  • 4)
    Lo scheduling con PROCESSO SERVER è un algoritmo di scheduling PREEMPTIVE, STATICO, ON-LINE che assegna a ciascun task una priorità inversamente proporzionale al periodo di attivazione.
2
1022 Come si definisce un Embedded System?
  • 1)
    Un qualsiasi sistema realizzato tramite una singola scheda elettronica oppure tramite un singolo circuito integrato
  • 2)
    Un qualsiasi sistema realizzato tramite l'integrazione di più schede elettroniche o circuiti integrati
  • 3)
    Un qualsiasi sistema realizzato tramite l'interoperazione di più schede elettroniche o circuiti integrati
  • 4)
    Un qualsiasi sistema di controllo realizzato tramite una singola scheda elettronica oppure tramite un singolo circuito integrato
4
1024 Come si definisce un microcontrollore?
  • 1)
    E' un embedded controller realizzato tramite una singola scheda elettronica
  • 2)
    E' un embedded controller realizzato tramite un singolo circuito integrato
  • 3)
    E' un embedded system realizzato tramite una singola scheda microelettronica
  • 4)
    E' un embedded system realizzato tramite una singola scheda elettronica
2
1031 Come si definisce un microprocessore?
  • 1)
    E' una tipologia di processore la cui struttura hardware è interamente contenuta in un circuito integrato
  • 2)
    E' una tipologia di processore la cui struttura hardware è contenuta in una scheda elettronica
  • 3)
    E' una tipologia di dispositivo hardware il cui firmware è interamente contenuto in un circuito integrato
  • 4)
    E' una tipologia di dispositivo hardware in grado di eseguire istruzioni in logiche in serie o in parallelo
1
1032 Come si definisce un processore?
  • 1)
    E' una tipologia di dispositivo hardware interamente contenuto in un circuito integrato
  • 2)
    E' una tipologia di dispositivo hardware in grado di eseguire istruzioni in logiche in serie o in parallelo
  • 3)
    E' una tipologia di dispositivo hardware dedicato all'esecuzione di istruzioni
  • 4)
    E' una tipologia di dispositivo hardware interamente contenuto in una scheda elettronica
2
1034 Cosa differenzia un microprocessore con architettura Von Neumann rispetto ad un microprocessore con architettura Harvard?
  • 1)
    Harvard separa la memoria dati da quella del programma e separa il bus dati da quello di indirizzamento
  • 2)
    Harvard separa la memoria dati da quella del programma,Von Neumann separa il bus dati da quello di indirizzamento
  • 3)
    Von Neumann separa la memoria dati da quella del programma e separa il bus dati da quello di indirizzamento
  • 4)
    Von Neumann separa la memoria dati da quella del programma, Harvard separa il bus dati da quello di indirizzamento
1
1036 Cosa è un REAL TIME INTERRUPT di un microcontrollore?
  • 1)
    è un timer che genera un interrupt periodico programmabile, quando il timer va in overflow
  • 2)
    è un contatore di impulsi connesso al clock di sistema. Quando va in overflow genera un evento
  • 3)
    è un registro che incrementa di una unità ad ogni evento rilevato
  • 4)
    è un registro connesso attraverso un prescaler al clock di sistema. il main timer non viene mai interrotto e ricomincia da capo quando va in overflow.
1
1037 Cosa è un TIMER di un microcontrollore?
  • 1)
    è un contatore in cui l'evento è generato da una rilevazione di un fronte di salita/discesa
  • 2)
    è un contatore di impulsi connesso al clock di sistema. Quando va in overflow genera un evento
  • 3)
    è un timer che genera un interrupt periodico programmabile, quando il timer va in overflow
  • 4)
    è un registro che incrementa di una unità ad ogni evento rilevato
2
1038 Cosa è un CONTATORE DI IMPULSI di un microcontrollore?
  • 1)
    è un timer che genera un interrupt periodico programmabile, quando il timer va in overflow
  • 2)
    è un registro connesso attraverso un prescaler al clock di sistema. il main timer non viene mai interrotto e ricomincia da capo quando va in overflow.
  • 3)
    è un contatore in cui l'evento è generato da una rilevazione di un fronte di salita/discesa
  • 4)
    è un contatore di impulsi connesso al clock di sistema. Quando va in overflow genera un evento
3
1039 Cosa è un CONTATORE di un microcontrollore?
  • 1)
    è un contatore di impulsi connesso al clock di sistema. Quando va in overflow genera un evento
  • 2)
    è un registro connesso attraverso un prescaler al clock di sistema. il main timer non viene mai interrotto e ricomincia da capo quando va in overflow.
  • 3)
    è un timer che genera un interrupt periodico programmabile, quando il timer va in overflow
  • 4)
    è un registro che incrementa di una unità ad ogni evento rilevato
1
1040 Cosa è un MAIN TIMER di un microcontrollore?
  • 1)
    è un registro connesso attraverso un prescaler al clock di sistema. il main timer non viene mai interrotto e ricomincia da capo quando va in overflow.
  • 2)
    è un contatore in cui l'evento è generato da una rilevazione di un fronte di salita/discesa
  • 3)
    è un contatore di impulsi connesso al clock di sistema. Quando va in overflow genera un evento
  • 4)
    è un registro che incrementa di una unità ad ogni evento rilevato
1
1053 Cosa è un bus?
  • 1)
    è un insieme di linee (in generale di tipo elettrico) che permettono la comunicazione tra CPU e RAM
  • 2)
    è un insieme di linee (in generale di tipo elettrico) che permettono la comunicazione tra più dispositivi
  • 3)
    è un insieme di piste (in generale di tipo elettronico) che permettono la comunicazione tra CPU e RAM
  • 4)
    è un insieme di piste di comunicazione (in generale di tipo elettro-meccanico) che permettono la comunicazione tra più dispositivi
2
1057 Cosa realizza, di un sistema di controllo, un FPGA?
  • 1)
    il Field Programming Gate Array realizza un microcontrollore non riprogrammabile
  • 2)
    il Field Programming Gate Array realizza un PLC e non è riprogrammabile
  • 3)
    il Field Programming Gate Array realizza un microprocessore riprogrammabile
  • 4)
    il Field Programming Gate Array realizza una rete logica riprogrammabile
4
1058 Come si classificano le reti logiche?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Stocastiche/Deterministiche, Lineari/Non Lineari
  • 3)
    Autonome/Indipendenti, di Energia/Potenza
  • 4)
    Combinatorie/Sequenziali, Sincrone/Asincrone
4
1069 Cosa è un ASIC?
  • 1)
    un Application Specific Integrated Chip realizza un PLC e non è riprogrammabile
  • 2)
    un Application Specific Integrated Circuit realizza una rete logica non riprogrammabile
  • 3)
    un Application Specific Integrated Chip realizza un microprocessore riprogrammabile
  • 4)
    un Application Specific Integrated Circuit realizza un microcontrollore non riprogrammabile
2
1093 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, all'inizio degli anni '90...
  • 1)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
  • 2)
    SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
  • 3)
    Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
  • 4)
    Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
4
1094 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, alla fine degli anni '90...
  • 1)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
  • 2)
    Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
  • 3)
    SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
  • 4)
    Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
2
1095 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, oggigiorno...
  • 1)
    Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
  • 2)
    SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
  • 3)
    Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
  • 4)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
2
1096 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, negli anni '80...
  • 1)
    Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
  • 2)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
  • 3)
    la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
  • 4)
    si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
3
1098 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, negli anni '70...
  • 1)
    il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
  • 2)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
  • 3)
    la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
  • 4)
    si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
1
1101 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, prima degli anni '60...
  • 1)
    il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
  • 2)
    la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
  • 3)
    si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
  • 4)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
1
1102 Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, a partire dagli anni '60...
  • 1)
    si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
  • 2)
    GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
  • 3)
    il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
  • 4)
    la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
1
1107 Come si risolve il problema dell'ambiguità nei diagramma SFC?
  • 1)
    Le azioni associate ad un nuovo stato attivo devono sempre essere eseguite almeno per un ciclo di funzionamento.
  • 2)
    Si rallenta l'esecuzione del microprocessore fino a che l'ambiguità non si presenta più.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Si adotta un algoritmo di scheduling che sia sufficientemente accurato da eliminare l'ambiguità.
1
1118 Che valore riporta la variabile timer di uno stato SFC?
  • 1)
    L'informazione sulla durata dell'attivazione in corso, quando termina, si azzera.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    L'informazione sul numero di attivazioni totali dello stato dall'ultimo reset del PLC.
  • 4)
    L'informazione sulla durata dell'ultimo intervallo di attivazione dello stato.
1
1134 Cosa è una rete di Petri?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    È una quadrupla composta da: posti, archi in ingresso, archi in uscita e token.
  • 3)
    È una quadrupla composta da: attuatori, sensori, sistema da controllare e controllore.
  • 4)
    È una quintupla composta da: insieme dei posti, delle transizioni, degli archi orientati, funzione di peso degli archi e marcatura.
4
1139 Cosa prevede la regola di evoluzione di una rete di Petri?
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Data una transizione abilitata, si elimina un token dai posti in ingresso e si aggiunge un token ad ogni posti in uscita.
  • 3)
    Data una transizione abilitata, si elimina un token a caso da uno dei posti in ingresso e si aggiunge un token ad uno dei posti in uscita.
  • 4)
    Data una transizione abilitata, si eliminano dai posti in ingresso il numero di token pari al peso dell'arco relativo e si aggiungono ai posti in uscita il numero di token pari al peso dell'arco relativo.
4
1144 Come si definisce la matrice di incidenza di una rete di Petri?
  • 1)
    Come la differenza tra la matrice di uscita (O) e la matrica di ingresso (I).
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    Come la somma tra la matrice di uscita (O) e la matrica di ingresso (I).
  • 4)
    Come il prodotto tra la matrice di uscita (O) e la matrica di ingresso (I) trasposta.
1
1145 Come si definisce la matrice di ingresso I di una rete di Petri?
  • 1)
    è la matrice riportante i pesi dei posti che collegano gli archi alle transizioni
  • 2)
    è la matrice riportante i pesi degli archi che collegano i posti alle transizioni
  • 3)
    è la matrice riportante i pesi degli archi che collegano le transizioni ai posti
  • 4)
    è la matrice riportante i pesi dei posti che collegano i posti alle transizioni
2
1146 Come si definisce la matrice di uscita O di una rete di Petri?
  • 1)
    è la matrice riportante i pesi degli posti che collegano i posti alle transizioni
  • 2)
    è la matrice riportante i pesi degli archi che collegano i posti alle transizioni
  • 3)
    è la matrice riportante i pesi degli posti che collegano gli archi alle transizioni
  • 4)
    è la matrice riportante i pesi degli archi che collegano le transizioni ai posti
4
1177 Che cosa è lo SCADA?
  • 1)
    SCADA è l'acronimo di Supervisory Control And Data Aquisition, è una tecnologia che permette di regolare i parametri operativi di un sistema remoto attraverso una azione proporzionale, integrale e derivativa.
  • 2)
    SCADA è l'acronimo di Supervisory Control And Data Aquisition, è una tecnologia che permette di connettere tra loro sensori e attuatori eterogenei, utilizzando la stessa rete di telecomunicazione.
  • 3)
    SCADA è l'acronimo di Supervisory Control And Data Aquisition, è una tecnologia che permette ad un utente di collezionare dati ed informazioni da uno più sistemi remoti e di inviare semplici comandi per imporre a tali sistemi un determinato comportamento.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
3
1179 Che differenza c'è tra SCADA e DCS?
  • 1)
    I Distributed Control System gestiscono in maniera distribuita non solo la supervisione dell'impianto (come lo SCADA), ma anche il suo coordinamento e il controllo del livello di campo.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    I Distributed Control System operano solo a livello di campo, mentre SCADA opera a livello di supervisione.
  • 4)
    Dal punto di vista logico sono equivalenti, il DCS è la tecnologia che implementa le infrastrutture SCADA.
1
1199 Come vengono gestite le informazioni da un sistema SCADA?
  • 1)
    Le informazioni sono memorizzate sia localmente che, attraverso la rete aziendale, in un Central Data Store.
  • 2)
    I sistemi SCADA non effettuano memorizzazione di dati.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Le informazioni sono memorizzate esclusivamente nella memoria interna delle RTU e delle RTU.
1
1202 Cosa è una smart-RTU?
  • 1)
    Una smart-RTU è una RTU dotata di sensori smart.
  • 2)
    Una smart-RTU è capace a svolgere autonomamente una ampia gamma di funzionalità e servizi, prima svolti da entità separate e dedicate.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Una smart-RTU è l'evoluzione della MTU.
2