| 700 |
Quali tra le seguenti definizione approssima meglio quella di SISTEMA DI GESTIONE: |
1) Un sistema di gestione (SG) è un insieme di regole e procedure, definito in una norma riconosciuta a livello internazionale, che una organizzazione o azienda può applicare allo scopo di raggiungere obiettivi definiti, quali ad esempio: la insoddisfazione del cliente; il miglioramento continuo delle prestazioni dell'organizzazione; la capacitĂ di dimostrare a terzi (ossia a clienti o potenziali clienti, organismi di controllo, fornitori o altri soggetti esterni allâazienda), la capacitĂ dell'organizzazione di mantenere con continuitĂ i propri impegni e soddisfare con continuitĂ i requisiti dei clienti.
2) Possono esserci diversi sistemi di gestione, a seconda del settore cui si applicano. A ciascun sistema di gestione si applica una particolare norma internazionale, che definisce le regole cui il Sistema di Gestione deve rispondere. Le piĂš diffuse norme internazionali sui sistemi di gestione sono quelle della serie ISO (International Standard Organization).
3) Un sistema di gestione (SG) è un insieme di regole e procedure, definito in una norma riconosciuta a livello internazionale, che una organizzazione o azienda può applicare allo scopo di raggiungere obiettivi definiti, quali ad esempio: la soddisfazione del cliente; il miglioramento continuo delle prestazioni dell'organizzazione; la capacitĂ di dimostrare a terzi (ossia a clienti o potenziali clienti, organismi di controllo, fornitori o altri soggetti esterni allâazienda), la capacitĂ dell'organizzazione di mantenere con continuitĂ i propri impegni e soddisfare con continuitĂ i requisiti dei clienti.
4) nessuna delle precedenti
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3 |
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| 701 |
Che cosa si intende per outsourcing? |
1) tutti quei processi, affidati allâesterno, che abbiano una qualche influenza sulla rispondenza ai requisiti del prodotto finale dellâOrganizzazione.
2) tutti quei processi, affidati allâesterno, che non abbiano una qualche influenza sulla rispondenza ai requisiti del prodotto finale dellâOrganizzazione.
3) Solo alcuni tra i processi, affidati allâesterno, che abbiano una qualche influenza sulla rispondenza ai requisiti del prodotto finale dellâOrganizzazione.
4) tutti quei processi, affidati allâinterno, che abbiano una qualche influenza sulla rispondenza ai requisiti del prodotto finale dellâOrganizzazione.
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1 |
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| 702 |
Quale tra le seguenti è una modalità di trattamento delle non conformità : |
1) adozione di azioni atte a favorire l'utilizzazione o l'applicazione originariamente previste per il prodotto
2) adozione di azioni atte ad eliminare le non conformitĂ rilevate
3) non intraprendere azioni appropriate agli effetti, o agli effetti potenziali, della non conformitĂ quando il prodotto non conforme venga rilevato prima della consegna o dopo che ne sia iniziata lâutilizzazione.
4) nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 703 |
A quale scopo l'organizzazione deve avere degli strumenti di monitoraggio e misurazione dei processi? |
1) Per monitorare il fatturato aziendale.
2) Per renderli disponibili agli organi di vigilanza quando richiesti.
3) Per dimostrare la capacitĂ dei processi ad ottenere i risultati previsti.
4) Per colloquiare piĂš agevolmente con il commercialista.
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3 |
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| 704 |
Di cosa deve tenere conto un programma di audit interni? |
1) della criticitĂ dei processi e delle aree, oltre che dei risultati di precedenti verifiche ispettive
2) solo del numero di persone da intervistare e dei processi da auditare
3) solo dei risultati di precedenti verifiche ispettive
4) solo della criticitĂ dei processi e delle aree
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1 |
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| 705 |
L'azienda deve pianificare ed effettuare verifiche ispettive interne per: |
1) Nessuna delle risposte riportate.
2) stabilire se il sistema di gestione per la qualità è conforme a quanto pianificato, ai soli requisiti legislativi applicabili, ai requisiti del sistema di gestione per la qualità sebbene possa non essere mantenuto aggiornato.
3) stabilire se il sistema di gestione per la qualità è conforme a quanto pianificato, ai soli requisiti legislativi applicabili, ai requisiti del sistema di gestione per la qualità ed è stato efficacemente attuato e mantenuto aggiornato.
4) stabilire se il sistema di gestione per la qualità è conforme a quanto pianificato, ai requisiti della norma di riferimento, ai requisiti del sistema di gestione per la qualità ed è stato efficacemente attuato e mantenuto aggiornato.
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4 |
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| 706 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) La rilevazione della soddisfazione del cliente può avvalersi di fonti e strumenti piÚ vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction, invitando la società a valorizzare ed analizzare dati ed informazioni che spesso sono già disponibili ma che possono apparire meno diretti.
2) La rilevazione della soddisfazione del cliente non si avvale di fonti e strumenti piĂš vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction.
3) La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite questionari.
4) La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite lâutilizzo di indicatori indiretti.
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1 |
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| 707 |
Cosa è la matrice di Kraljic? |
1) matrice di correlazione tra i punti norma e i processi aziendali
2) confronta la complessitĂ del mercato della fornitura e la rilevanza degli acquisti.
3) confronta la complessitĂ del servizio e la rilevanza degli acquisti.
4) nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 708 |
La norma internazionale ISO 14001 è: |
1) Nessuna delle precedenti
2) riguarda le prestazioni di un'organizzazione nei confronti della qualitĂ , definendo le interazioni che le attivitĂ dell'organizzazione hanno con gli aspetti ambientali individuati come rilevanti, valutando i relativi impatti.
3) riguarda le prestazioni di un'organizzazione nei confronti dell'ambiente, definendo le interazioni che le attivitĂ dell'organizzazione hanno con gli aspetti ambientali individuati come rilevanti, valutando i relativi impatti.
4) riguarda le prestazioni di un'organizzazione nei confronti della sicurezza sul lavoro, definendo le interazioni che le attivitĂ dell'organizzazione hanno con gli aspetti ambientali individuati come rilevanti, valutando i relativi impatti.
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3 |
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| 709 |
Quale tra le affermazioni riportate è una finalità della Gestione dei Reclami del cliente: |
1) migliorare la soddisfazione del cliente attraverso la creazione di un ambiente orientato alla clientela ed aperto alle informazioni di ritorno;
2) fornire ai clienti un processo di trattamento dei reclami chiuso, efficace e facile da utilizzare
3) non eseguire un audit del processo di trattamento dei reclami
4) gestire il reclamo con un'azione preventiva
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1 |
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| 710 |
Cosa sono le azioni correttive? |
1) Azioni per eliminare le cause di non conformitĂ e prevenirne il ripetersi.
2) Azioni per prevenire il ripetersi di non conformitĂ .
3) Azioni per eliminare le cause di non conformitĂ anche se non possono prevenirne il ripetersi.
4) Azioni intraprese per richiamare i fornitori a seguito di anomalie riscontrate.
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1 |
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| 711 |
Il riesame dei requisiti relativi al prodotto deve: |
1) essere mai effettuato
2) essere effettuato prima che l'azienda abbia elaborato un preventivo al cliente
3) essere effettuato dopo che l'azienda si è impegnata a fornire un prodotto/servizio al cliente
4) essere effettuato prima che l'azienda si impegni a fornire un prodotto/servizio al cliente
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4 |
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| 712 |
Quale delle seguenti affermazioni si può considerare vera: |
1) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata non è esteso alle attivitĂ di assistenza post vendita
2) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata è chiaramente esteso alle attivitĂ pre vendita
3) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata è chiaramente esteso alle attivitĂ di assistenza post vendita
4) Nessuna delle risposte indicate.
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3 |
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| 713 |
Qual è la finalitĂ dellâattivitĂ di validazione della progettazione? |
1) Soddisfare il cliente
2) Essere in linea con la politica dell'azienda
3) Nessuna delle risposte indicate
4) Garantire che il prodotto/servizio risultante dalla progettazione possa soddisfare i requisiti per l'applicazione specificata o prevista, in accordo con quanto pianificato.
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4 |
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| 714 |
Qual è lo scopo dell'attività di verifica della progettazione? |
1) Assicurare che gli output progettuali siano compatibili con gli input.
2) Assicurare che gli output progettuali siano prodotti nei tempi definiti con il cliente.
3) Assicurare che gli input progettuali siano prodotti nei tempi definiti con il cliente.
4) Assicurare che gli input progettuali siano compatibili con gli output.
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1 |
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| 715 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione e sviluppo hanno le stesse finalitĂ
2) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione e sviluppo hanno finalitĂ distinte
3) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione devono essere svolte in momenti differenti
4) Il riesame, la verifica e la validazione non sono attinenti al processo di progettazione
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2 |
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| 716 |
Quale dei seguenti aspetti l'azienda deve stabilire quando pianifica e gestisce la progettazione e lo sviluppo del prodotto/servizio? |
1) le fasi del controllo e dello sviluppo
2) Nessuna delle risposte indicate
3) le fasi della progettazione e dello sviluppo
4) le fasi della progettazione e del controllo
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3 |
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| 717 |
Lâanalisi dei dati aziendale deve fornire informazioni in merito a: |
1) Nessuna delle risposte indicate
2) analisi fatturato e conformitĂ dei prodotti, fornitori, caratteristiche ed andamento dei processi
3) soddisfazione del cliente, conformitĂ dei prodotti, adeguamenti legislativi, caratteristiche ed andamento dei processi
4) soddisfazione del cliente, conformitĂ dei prodotti, fornitori, caratteristiche ed andamento dei processi
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4 |
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| 718 |
Che cosa è un processo speciale? |
1) qualsiasi processo di produzione o servizio dove lâoutput non possa essere verificato sul posto
2) qualsiasi processo di produzione o servizio dove lâoutput non possa essere verificato attraverso successivi controlli o monitoraggi
3) qualsiasi processo di produzione o servizio dove lâoutput possa essere verificato attraverso successivi controlli o monitoraggi
4) qualsiasi processo di produzione o servizio dove lâinput non possa essere verificato attraverso successivi controlli o monitoraggi
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2 |
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| 719 |
Quale tra i seguenti non è un requisito chiave relativo a formazione, consapevolezza e competenza per un sistema OHSAS 18001: |
1) una sistematica identificazione della consapevolezza e competenze OH&S richieste ad ogni livello e funzione dell'organizzazione
2) sistemi per identificare e porre rimedio alle differenze tra i livelli di consapevolezza e competenze richiesti per la gestione OH&S ed i livelli correntemente posseduti dai singoli
3) garantire che le persone abbiano acquisito e che mantengano le conoscenze e competenze richieste senza necessitĂ che vengano preliminarmente valutate
4) disposizioni per l'attuazione della formazione identificata come necessaria, in modo tempificato e sistematico
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3 |
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| 720 |
In caso di nuova assunzione, che tempo ha l'organizzazione per formare il nuovo personale? |
1) 45 giorni
2) 30 giorni
3) 60 giorni
4) Deve essere subito formato
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| 721 |
In materia di formazione e consapevolezza in un sistema di gestione OHSAS, quali devono essere le finalità della procedura di sistema che è obbligatorio predisporre? |
1) Rendere le persone che lavorano sotto il proprio controllo consapevoli di: a) le conseguenze SSL, reali o potenziali, delle attivitĂ del proprio lavoro, della loro condotta, e dei benefici per la SSL relativi al miglioramento della prestazione personale; b) i ruoli e le responsabilitĂ e lâimportanza nel raggiungimento della conformitĂ alla politica SSL e alle procedure ai requisiti del SGSSL, inclusa la preparazione alle emergenze e i requisiti di risposta alle emergenze;
2) Rendere le persone che lavorano sotto il proprio controllo consapevoli di: a) le conseguenze SSL, reali o potenziali, delle attivitĂ del proprio lavoro, della loro condotta, e dei benefici per la SSL relativi al miglioramento della prestazione personale; b) i ruoli e le responsabilitĂ e lâimportanza nel raggiungimento della conformitĂ alla politica SSL e alle procedure ai requisiti del SGSSL, inclusa la preparazione alle emergenze e i requisiti di risposta alle emergenze; c) le potenziali conseguenze derivanti da scostamenti dalle procedure specificate.
3) Rendere le persone che lavorano sotto il proprio controllo consapevoli di: a) i ruoli e le responsabilitĂ e lâimportanza nel raggiungimento della conformitĂ alla politica SSL e alle procedure ai requisiti del SGSSL, inclusa la preparazione alle emergenze e i requisiti di risposta alle emergenze; b) le potenziali conseguenze derivanti da scostamenti dalle procedure specificate.
4) Nessuna delle risposte
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2 |
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| 722 |
Che cosa è una NORMA: |
1) Documento prodotto mediante consenso, (cioè non in modo autoritario) ed approvato da un organismo riconosciuto (organismo di normazione), che fornisce per usi comuni e ripetuti, regole, linee guida o caratteristiche relative a determinate attività o ai loro risultati
2) Documento prodotto mediante consenso, (cioè in modo autoritario) ed approvato da un organismo riconosciuto (organismo di normazione), che fornisce per usi comuni e ripetuti, regole, linee guida o caratteristiche relative a determinate attività o ai loro risultati
3) Documento prodotto dall'UNI
4) Nessuna delle altre risposte
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1 |
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| 723 |
Qual è il dispositivo legislativo che regolamenta la formazione per la sicurezza su macchine e attrezzature? |
1) Accordo Stato-Regioni del 2011
2) D.lgs 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 2012
3) Accordo Stato-Regioni del 2016
4) Accordo Stato-Regioni del 2012
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| 724 |
La formazione per la sicurezza per i lavoratori ogni quanto deve essere aggiornata? |
1) mai
2) 5 anni
3) 10 anni
4) ogni anno
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| 725 |
Cosa è una norma cogente? |
1) la ISO 9001 è una norma cogente
2) Nessuna delle altre risposte
3) Una norma cogente è una norma che l'organizzazione non è obbligata (cogente = obbligatorio) ad adottare, poichÊ tale norma è emessa da un organismo che può sanzionare legalmente e penalmente l'organizzazione in caso di rifiuto di osservazione della norma stessa.
4) Una norma cogente è una norma che l'organizzazione è obbligata (cogente = obbligatorio) ad adottare, poichÊ tale norma è emessa da un organismo che può sanzionare legalmente e penalmente l'organizzazione in caso di rifiuto di osservazione della norma stessa.
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4 |
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| 726 |
Per quanto riguarda la normativa salute e sicurezza qual è il dispositivo legislativo che regolamenta la formazione verso lavoratori, preposti e dirigenti per la sicurezza? |
1) Il D.lgs 81/08 e l'Accordo Stato Regioni del 21.12.2011
2) L'Accordo Stato Regioni del 21.12.2011
3) Solo il D.lgs 81/08
4) L'Accordo Stato Regioni del 22.02.2012
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1 |
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| 727 |
In un sistema OHSAS, per quale motivo si deve valutare l'efficacia della formazione erogata ai lavoratori? |
1) per adempiere ad un requisito legislativo
2) nessuna delle risposte
3) per monitorare l'impatto a lungo termine della formazione impartita
4) per dimostrare che abbiano compreso gli argomenti trattati
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Cosa è un modello organizzativo conforme con il D.lgs 231/2011? |
1) Con lâespressione âla 231â si fa riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilitĂ diretta delle persone fisiche e che si aggiunge, senza sostituirsi, a quella delle aziende che hanno materialmente commesso il reato
2) Nessuna delle risposte indicate.
3) Con lâespressione âla 231â si fa riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilitĂ diretta delle aziende e degli enti in genere che si aggiunge, senza sostituirsi, a quella delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato
4) Ă un sistema di gestione per la sicurezza certificabile.
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3 |
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| 729 |
Cosa deve fare unâazienda interessata ad adeguare il proprio sistema di gestione della sicurezza nellâambito dellâapplicazione del Testo Unico (D.Lgs. 81/08)? |
1) Nessuna delle risposte indicate
2) Adottare un Sistema di Gestione conforme allâart. 30 D.Lgs. 81/2008
3) Adottare un Sistema di Gestione OHSAS 18001 (certificato o meno)
4) Adottare un Sistema di Gestione conforme allâart. 30 D.Lgs. 81/2008 oppure OHSAS 18001 o UNI-INAIL, implementarlo, aggiornarlo, integrare Organismo di Vigilanza, completare il modello organizzativo e verificarne il funzionamento nel tempo.
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4 |
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Quali tra le risposte riportate completa la seguente frase: "LâOrganizzazione deve assicurare che qualunque persona sotto il suo controllo che esegua compiti che possono impattare su SSL..." |
1) non sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e deve conservarne le relative registrazioni.
2) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza.
3) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e deve conservarne le relative registrazioni.
4) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e non deve conservarne le relative registrazioni.
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3 |
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| 731 |
Oltre a identificare le necessitĂ di formazione associate con i suoi rischi SSL e il suo SGSSL cosa deve fare l'organizzazione? |
1) Deve fornire la formazione o intraprendere altre azioni per soddisfare a queste necessitĂ , valutare lâefficacia della formazione o delle azioni intraprese e conservare le registrazioni associate
2) Deve fornire la formazione o intraprendere altre azioni per soddisfare a queste necessitĂ .
3) Deve fornire la formazione e intraprendere altre azioni per soddisfare a queste necessitĂ , valutare lâefficacia della formazione o delle azioni intraprese e conservare le registrazioni associate
4) Deve fornire la formazione, valutare lâefficacia della formazione o delle azioni intraprese e conservare le registrazioni associate
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1 |
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Cos'è un ente di normazione? |
1) Organismo che svolge attività normativa, riconosciuto a livello nazionale o internazionale, la cui principale funzione, in applicazione del proprio statuto, è la preparazione, approvazione o il recepimento di norme pubblicamente disponibili.
2) Ă un'associazione privata senza scopo di lucro che svolge attivitĂ normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario, ad esclusione di quello elettrotecnico ed elettronico di competenza del CEI.
3) Coincide con la ISO
4) Nessuna delle altre
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Le norme della famiglia ISO 9000: |
1) Non possono essere utilizzate per uso interno, per scopi contrattuali e di certificazione
2) Sono norme a carattere cogente emesse dalla ISO (International Organisation for Standardization);
3) Sono norme a carattere volontario emesse dalla ISO (International Organisation for Standardization);
4) Nessuna delle altre risposte
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Un'organizzazione che eroga corsi di formazione sulla qualitĂ , ne commissiona la progettazione all'esterno ed ha scritto nel proprio manuale della qualitĂ : ÂŤL'azienda non esegue la progettazione, che viene affidata a consulenti specializzati esterni. Per questa ragione la progettazione viene esclusa dai processi di responsabilitĂ dell'azienda e viene trattata unicamente come l'approvvigionamento di servizi esterniÂť. Se voi foste un valutatore come considerereste l'affermazione, alla luce delle norme ISO 9001? |
1) Ritenete la spiegazione soddisfacente e considerate la progettazione come un processo escluso.
2) Ritenete la spiegazione soddisfacente e vi riservate di verificare se esiste un elenco aggiornato dei progettisti.
3) Contestate una Non ConformitĂ perchĂŠ la norma ISO 9001:2000/2008 richiede che l'organizzazione tenga sotto controllo anche processi affidati all'esterno se questi hanno influenza sulla qualitĂ .
4) Richiedete unicamente che l'esclusione venga indicata nel manuale in modo piĂš esplicito e che vengano chiaramente identificate le cause dell'esclusione in conformitĂ a quanto previsto dalla norma ISO 9001.
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Secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000/2008, quale è il requisito piĂš importante che una organizzazione deve soddisfare relativamente ai processi che hanno influenza sulla qualitĂ del prodotto e che affida allâesterno? |
1) Deve assicurare il controllo dei processi anche se affidati allâesterno
2) Deve garantire lâesistenza di adeguate specifiche di acquisto
3) Deve cercare di ottenere il miglior rapporto tra qualitĂ e prezzo
4) Deve garantire il rispetto delle scadenze
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1 |
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L'approccio per processi, quando applicato ai sistemi di gestione per la qualitĂ , sottolinea l'importanza: |
1) del conseguimento dei risultati e dell'efficacia dei processi
2) del rispetto delle leggi e dei regolamenti
3) del miglioramento continuo
4) dell'efficienza dei processi e della riduzione dei costi
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Secondo voi come devono essere considerate le famiglie degli studenti di una scuola media? |
1) Sono clienti, ma unicamente nel caso di una scuola privata
2) Sono clienti tutti coloro che pagano
3) Le famiglie e le organizzazioni che hanno interesse nelle prestazioni della scuola devono essere considerate âparti interessateâ.
4) Non sono clienti perchĂŠ non pagano
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Nel linguaggio corrente come si può definire la norma UNI EN ISO 9001? |
1) Una norma obbligatoria per la certificazione del sistema aziendale
2) Una norma per la partecipazione alle gare di appalto
3) Una norma che ha lo scopo di garantire ai clienti la qualitĂ dei prodotti forniti
4) Un modello di sistema di gestione per la qualitĂ che consente di migliorare lâefficacia dellâorganizzazione
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Qual è lo scopo principale della norma UNI EN ISO 9001? |
1) Definire i requisiti che deve possedere una organizzazione per dimostrare la capacitĂ di produrre prodotti e servizi che soddisfino le esigenze
2) Garantire l'uguaglianza dei sistemi di gestione per la qualitĂ anche di organizzazioni che operano in settori differenti
3) Consentire la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualitĂ
4) Garantire il controllo della qualitĂ dei prodotti e dei servizi erogati
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Qual è la differenza fra la normativa ISO 9000 e la normativa tecnica in generale? |
1) Le norme ISO 9000 non sono norme di certificazione di prodotto e di sistema qualitĂ , cioè viene preso in considerazione il modo di operare dellâazienda, la ripetibilitĂ dei processi, ecc. e non si mette in discussione la bontĂ delle caratteristiche del prodotto progettato, ma piuttosto la rispondenza tra quanto progettato e quanto ottenuto.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Le norme ISO 9000 sono norme di certificazione di prodotto, non di sistema qualitĂ ...
4) Le norme ISO 9000 non sono norme di certificazione di prodotto, ma di sistema qualitĂ ...
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| 741 |
Secondo l'approccio per processi promosso dalla norma ISO 9001 quale delle seguenti affermazioni è corretta: |
1) AffinchĂŠ unâorganizzazione funzioni efficacemente, è necessario che essa determini e gestisca numerose attivitĂ collegate.
2) Nessuna delle altre
3) AffinchĂŠ unâorganizzazione funzioni efficacemente, non è necessario che essa determini e gestisca numerose attivitĂ collegate.
4) La ISO 9001 non promuove nessun approccio per processi
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| 742 |
Come si definisce un indicatore della qualitĂ ? |
1) Lâindicatore è unâinformazione, solo qualitativa, numerica e quindi âmisurabileâ, che ragguaglia sullo stato di successo raggiunto...
2) nessuna delle altre risposte
3) Una misura diretta della qualitĂ , e non âimmaginiâ neutrali che indicano opportunitĂ di miglioramento.
4) Lâindicatore è unâinformazione, quantitativa o qualitativa, numerica e quindi âmisurabileâ, che ragguaglia sullo stato di successo raggiunto, lavorando sui fattori critici e fornisce un quadro significativo relativamente al raggiungimento di strategie ed obiettivi.
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| 743 |
Quali sono le principali dimensioni della valutazione fatta tramite indicatori della qualitĂ ? |
1) l'efficacia e l'efficienza
2) solo l'efficienza
3) solo l'efficacia
4) nessuna delle altre
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1 |
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| 744 |
Cosa significa 'Approccio per processi'? |
1) La norma ISO consiglia un approccio per progetti, non per processi
2) Un approccio basato sul ciclo PDCA
3) Ă l'approccio detto di Deming
4) Lâapplicazione di un sistema di processi nellâambito di unâorganizzazione, e la relativa gestione per conseguire il risultato desiderato
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| 745 |
Cosa è il "Risk Based Thinking"? |
1) Un nuovo modo di affrontare la gestione per la qualitĂ , basato sulla capacitĂ di ciascuno, nell'organizzazione, di assumere decisioni e intraprendere azioni non in modo meccanico ed acritico, ma come effetto di una valutazione razionale delle possibili conseguenze, positive o negative, delle proprie scelte.
2) Si riferisce alla norma OHSAS 18001 e alla gestione del rischio per la sicurezza sul lavoro
3) Si intende il DVR aziendale.
4) Nessuna delle risposte è corretta.
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| 746 |
Cosa si intende per organizzazione orientata al cliente: |
1) Le organizzazioni dipendono dai propri clienti e dovrebbero pertanto capire le loro esigenze presenti e future, ottemperare ai loro requisiti e mirare a superare le loro stesse aspettative.
2) Nessuna delle altre risposte
3) Un'organizzazione che fa tutto quello che dice il cliente
4) Un'organizzazione che basa il proprio sviluppo sulle indicazioni ricevute dai clienti
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| 747 |
Uno dei principi della qualità totale è la Leadership. Quale delle seguenti definizioni è la piÚ corretta? |
1) Il Leader non esiste nelle organizzazioni. Tutti sono allo stesso livello.
2) La leadership è la capacità di guidare il cambiamento delle organizzazioni, ispirando confidenza e voglia di offrire il proprio supporto e influenzando le attività altrui per raggiungere obiettivi comuni.
3) Tutte le altre
4) La leadership significa che in ogni organizzazione câè una persona al comando e tutti gli altri devono seguire le sue indicazioni.
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Cosa si intende per approccio sistemico alla gestione, presente tra i principi della qualitĂ totale? |
1) L'approccio sistemico alla gestione ha la stessa definizione dell'approccio per processi
2) Nessuna delle altre è corretta
3) Ogni processo non agisce in maniera isolata ma si interfaccia con altri processi. Occorre identificare tutti i processi e capire come interagiscono tra loro in un sistema per raggiungere un determinato obiettivo. Il corretto funzionamento e lâefficacia di un sistema dipende, in gran parte, dalla corretta identificazione dei processi che lo compongono
4) Tutte le risposte sono corrette
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| 749 |
Qual è la differenza tra leadership e management? |
1) Il management riguarda i comportamenti. La leadership i processi
2) La leadership è misurabile e tangibile perchÊ riguarda tematiche come fiducia, ispirazione, attitudine, capacità decisionali e carattere
3) Il management riguarda i processi. La leadership i comportamenti.
4) Il management mostra capacitĂ intangibili e non misurabili come quella di pianificare, di utilizzare sistemi organizzativi e un appropriato metodo di comunicazione.
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Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Nel corso degli anni le organizzazioni non devono creare un patrimonio di dati ed informazioni che consentono di migliorare continuamente lâefficacia delle proprie decisioni.
2) Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche ed oggettiva di dati ed informazioni.
3) Nessuna delle risposte
4) Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche e soggettive di dati ed informazioni.
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| 751 |
Quali sono i benefici dell'applicazione del principio della qualitĂ relativo alle 'decisioni basate sui dati di fatto'? |
1) Nessuna delle risposte presenti
2) Decisioni razionali.
3) Maggior capacitĂ nel dimostrare lâefficacia di precedenti decisioni, sulla base di situazioni di fatto.
4) Miglior capacitĂ di esaminare, confrontare e modificare opinioni e decisioni.
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| 752 |
Uno dei principi della qualità totale è quello denominato "decisioni basate sui dati di fatto". Date una descrizione di tale concetto. |
1) Le decisioni devono basarsi sullâintuito e sullâesperienza manageriale.
2) Le decisioni devono essere prese con un approccio partecipativo, coinvolgendo tutto il personale.
3) Le decisioni devono essere prese sulla base di fatti, dati ed analisi.
4) Le decisioni devono essere prese in accordo con le pratiche storiche aziendali.
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Quanti sono i livelli fortemente integrati e accomunati dalle logiche del Management by Magic? |
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Quali sono i livelli fortemente integrati e accomunati dalle logiche del Management by Magic? |
1) Approccio per processi; Strategia; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
2) CreativitĂ e Innovazione; Strategia; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
3) CreativitĂ e Innovazione; Approccio per processi; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
4) CreativitĂ e Innovazione; Strategia; Leadership e Followership; Approccio sistemico alla gestione
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4 |
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| 755 |
Alla base della definizione di Sistema QualitĂ câè il concetto di sistema. Cosa si intende per sistema? |
1) Nessuna delle altre risposte
2) Per sistema si intende un insieme di oggetti legati tra loro da relazioni di interdipendenza.
3) Il sistema è costituito dall'insieme delle regole che si adottano in una organizzazione
4) Un sistema è un programma che cerca di riprodurre le prestazioni di una o piÚ persone.
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2 |
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| 756 |
Che cosa è un sistema di gestione per la qualità ? |
1) Vale solo per le aziende che intendono certificarsi rispetto allo standard ISO 9001
2) Riguarda solo tutti i processi dell'organizzazione
3) Coincide con la norma ISO 9001
4) Un Sistema di Gestione della Qualità è lâinsieme di tutte le attivitĂ collegate e interdipendenti che influenzano la qualitĂ di un prodotto o di un servizio.
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4 |
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| 757 |
Qual è l'obiettivo della norma ISO 9001 relativa ai Sistemi di Gestione per la Qualità ? |
1) La ISO 9001 contiene i requisiti di sicurezza che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
2) Nessuna delle risposte presenti
3) La ISO 9001 contiene i requisiti che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
4) La ISO 9001 contiene i requisiti ambientali che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
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3 |
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| 758 |
Qual è uno dei concetti innovativi introdotti dalla nuova versione della norma ISO 9001:2015? |
1) Il concetto di efficienza aziendale
2) Il concetto di processo
3) Il concetto di performance aziendale
4) Il concetto di Gestione del Rischio
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4 |
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| 759 |
Quali sono i principali obiettivi a cui deve assolvere la documentazione del Sistema di gestione della QualitĂ ? |
1) Garantire l'efficienza dei processi e l'evidenza di conformitĂ
2) La condivisione di conoscenze; lâevidenza di conformitĂ ; il trasferimento di informazioni.
3) Tutte le altre risposte
4) Fornire evidenze necessarie per il raggiungimento degli obiettivi aziendali
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3 |
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| 760 |
Cosa è una Procedura Documentata? |
1) Ă una procedura predisposta anche se non documentata
2) Nessuna delle risposte indicate
3) Sono un insieme di documenti che descrivono il sistema documentale dell'organizzazione
4) Ă una procedura predisposta, documentata, attuata e tenuta aggiornata.
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4 |
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| 761 |
La documentazione del sistema di gestione per la qualitĂ deve comprendere: |
1) L'incarico del Responsabile del sistema qualitĂ
2) Dichiarazioni documentate di una politica per la qualitĂ e di obiettivi per la qualitĂ
3) Nessuna delle risposte indicate
4) L'incarico del rappresentante della direzione per la qualitĂ
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2 |
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| 762 |
La documentazione del sistema di gestione deve: |
1) avere almeno una procedura scritta per ogni processo principale
2) nessuna delle risposte indicate
3) essere appropriata alla grandezza e complessitĂ dell'organizzazione
4) avere sempre almeno 5 procedure e 3 moduli per ogni procedura
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3 |
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| 763 |
Quale tra le seguenti affermazioni nell'ambito del sistema di gestione per la qualità è da considerarsi corretta: |
1) La direzione deve stabilire obiettivi per l'ambiente per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
2) La direzione deve stabilire obiettivi per la qualitĂ per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
3) La direzione può stabilire obiettivi per la qualitĂ per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
4) La direzione deve stabilire obiettivi per la sicurezza per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
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2 |
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| 764 |
Nell'ambito delle attività di pianificazione del sistema qualità quale tra le seguenti affermazioni è corretta: |
1) Lâalta direzione non deve assicurare che le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi siano identificate e pianificate
2) Lâalta direzione deve assicurare che le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi siano identificate e pianificate
3) Lâalta direzione deve assicurare che le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi non siano identificate e pianificate
4) Lâalta direzione può assicurare che le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi siano identificate e pianificate
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2 |
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| 765 |
Quali ritenete che sia, tra quelle che seguono, la principale responsabilitĂ che compete all'alta direzione di una organizzazione per quanto attiene il suo Sistema di Gestione per la QualitĂ ? |
1) Istituire e mantenere un Sistema di Gestione per la QualitĂ documentato
2) Predisporre il manuale della qualitĂ , le procedure e le istruzioni
3) Attuare un esauriente sistema di verifiche ispettive interne
4) Stabilire la politica per la qualitĂ e definire gli obiettivi
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4 |
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| 766 |
Quali tra i seguenti è un obiettivo che si pone il documento di politica della qualità di un'organizzazione? |
1) essere di supporto al raggiungimento dell'obiettivo di fatturato aziendale
2) garantire la conformitĂ del prodotto o servizio
3) non sia comunicata e compresa allâinterno della societĂ
4) comprenda le attivitĂ di miglioramento del sistema qualitĂ
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4 |
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| 767 |
Quali sono gli aspetti fondamentali della programmazione strategica? |
1) Definizione delle performance; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
2) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
3) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Raggiungimento degli stessi
4) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a breve Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
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2 |
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| 768 |
Quale tra i seguenti è un punto di forza della rappresentazione funzionale dell'organigramma aziendale: |
1) Nessuna delle risposte
2) Tempo di risposta veloce di fronte ai cambiamenti ambientali
3) Facilita le economie di scala allâinterno delle unitĂ funzionali
4) Porta a un buon coordinamento orizzontale tra le unitĂ organizzative
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3 |
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| 769 |
Quale tra i seguenti è un punto di debolezza di una rappresentazione dellâorganigramma aziendale sotto forma di struttura Divisionale: |
1) Genera un basso grado di coordinamento tra le funzioni
2) Elimina lâapprofondimento delle competenze e la specializzazione tecnica
3) Non permette alle unitĂ di adattarsi alle differenze di prodotto, geografiche, di clientela
4) Il processo decisionale è accentrato
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1 |
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| 770 |
Come si valuta l'efficacia dell'attivitĂ formativa erogata sui lavoratori? |
1) solo tramite interviste al personale che ha partecipato ai corsi
2) nessuna delle risposte indicate
3) solo attraverso l'uso di questionari e interviste
4) basandosi sui metodi e criteri definiti in fase di progettazione dei singoli corsi.
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4 |
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| 771 |
Cosa si intende per valutazione ex-post della formazione erogata al personale di un'organizzazione? |
1) nessuna delle risposte indicate
2) la soddisfazione del partecipante al corso
3) la comprensione degli argomenti del corso verificata al termine dell'attivitĂ formativa
4) la rilevazione del possibile incremento della competenza/conoscenza.
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4 |
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| 772 |
Processi realizzativi del prodotto: |
1) I processi di realizzazione del Prodotto, vanno pianificati e descritti con la documentazione che l'azienda ritiene necessaria.
2) Solo i processi di realizzazione del prodotto vanno gestiti in modo documentato
3) I processi di realizzazione del prodotto devono essere descritti con una procedura
4) nessuna delle altre
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1 |
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| 773 |
Qual è secondo voi, tra quelli che seguono, il modo piÚ efficace per attuare il miglioramento continuo? |
1) L'assegnazione di obiettivi per la qualitĂ
2) Dei collaudi finali stringenti
3) Il governo dei processi
4) La definizione della politica della qualitĂ
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3 |
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| 774 |
Miglioramento secondo la Iso 9001: |
1) nessuna delle altre
2) Il miglioramento continuo è relativo a nuovi progetti di sviluppo stabiliti dalla Direzione
3) Il miglioramento avviene attraverso gli strumenti delle azioni correttive e preventive.
4) Il miglioramento grazie alla gestione dei fenomeni non conformi
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3 |
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| 775 |
Qual è lo scopo principale delle verifiche ispettive interne del sistema di gestione per la qualità ? |
1) Verificare se il Sistema di Gestione per la Qualità è conforme a quanto pianificato ed attuato efficacemente.
2) Garantire la massima soddisfazione del cliente esterno e interno.
3) Verificare se sono rispettate le specifiche di prodotto ed i requisiti cogenti.
4) Garantire la qualitĂ dei prodotti e servizi.
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1 |
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| 776 |
Risorse umane: |
1) Deve essere fatto addestramento a tutti anche per motivare il personale
2) nessuna delle altre
3) Il personale deve essere qualificato per il lavoro che fa
4) Devono essere definite le competenze per i âruoliâ che influenzano la qualitĂ del prodotto/servizio
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4 |
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| 777 |
La principale funzione della Direzione è: |
1) âassumereâ la qualitĂ come decisione strategica dell'impresa
2) nessuna delle altre
3) assicurarsi che i clienti finali siano soddisfatti
4) delegare la qualitĂ ai subordinati
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1 |
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| 778 |
La soddisfazione del Cliente è: |
1) rilevabile solo indirettamente attraverso reclami o direttamente con i questionari di soddisfazione
2) nessuna delle altre
3) qualcosa che non si può in alcun modo misurare
4) quantificabile attraverso opportune tecniche di rilevazione
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4 |
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| 779 |
Qual è il modo corretto per tenere sotto controllo un processo affidato all'esterno? |
1) Accertarsi che il fornitore sia in possesso di un Sistema QualitĂ certificato
2) Definire, nell'ambito del Sistema QualitĂ dell'Organizzazione, i criteri per tenere sotto controllo tali processi tenendo conto di elementi quali: importanza del processo affidato all'esterno rispetto alla qualitĂ del prodotto/servizio fornito, ripartizione dei controlli tra fornitore e Organizzazione, possibilitĂ di tenere sotto controllo il processo attraverso l'applicazione dei requisiti del processo 'Approvvigionamenti' (valutazione fornitori, accordi contrattuali, controlli sui fornitori)
3) Effettuare dei controlli a campione sulle sue forniture e registrarne in maniera sistematica i risultati.
4) nessuna delle altre
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2 |
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| 780 |
Qual è il modo migliore per tenere sotto controllo un processo? |
1) definendo la sequenza delle attivitĂ e gli obiettivi attesi, attribuendogli risorse adeguate e misurandone le prestazioni
2) nessuna delle altre
3) mantenendo una stretta supervisione da parte della Direzione
4) assegnando ad ogni processo un responsabile
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1 |
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| 781 |
Ă possibile escludere dal Sistema QualitĂ di un'Organizzazione requisiti della ISO 9001: |
1) connessi agli strumenti del miglioramento, se effettivamente non utilizzati dall'Organizzazione
2) nessuna delle altre
3) rientranti all'interno del punto 7 della norma stessa
4) se per essi non sono previste Procedure obbligatorie
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3 |
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| 782 |
Un'Organizzazione certificata ISO 9001 è un'Organizzazione che: |
1) ha prodotti/servizi certificati secondo la norma ISO 9001
2) nessuna delle altre
3) ha un Sistema QualitĂ interno documentato
4) ha un Sistema QualitĂ interno documentato, orientato alla Soddisfazione dei Clienti ed al miglioramento continuo e certificato a fronte della norma ISO 9001
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4 |
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| 783 |
La ISO 9001 è una norma che riguarda: |
1) i prodotti
2) nessuna delle altre
3) i processi di produzione o di erogazione dei servizi
4) tutti (o quasi) i processi di un'Organizzazione
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4 |
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| 784 |
Quale tra quelli sotto riportati Ă un principio fondamentale della QualitĂ Totale? |
1) approccio per funzioni
2) nessuna delle altre
3) decisioni basate sull'esperienza e il âfiutoâ della Direzione
4) miglioramento continuo
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4 |
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| 785 |
Quale tra quelli sotto riportati NON Ă uno dei principi fondamentali della QualitĂ Totale? |
1) orientamento al cliente
2) leadership
3) nessuna delle altre
4) attenzione alla produttivitĂ del personale
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4 |
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| 786 |
Obiettivi per la QualitĂ : |
1) nessuna delle altre
2) Gli indicatori definiscono gli obiettivi qualitĂ
3) Gli obiettivi strategici/generali devono generare obiettivi misurabili per i vari âprocessiâ aziendali
4) Gli obiettivi qualitĂ sono quelli indicati dal cliente
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3 |
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| 787 |
Su quale area si gioca oggi, soprattutto, la competizione? |
1) nessuna delle altre
2) Nel minimizzare gli errori
3) Nel massimizzare il valore per il cliente
4) Nel minimizzare i reclami
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3 |
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| 788 |
La Qualità è una prerogativa di: |
1) Aziende di produzione e di servizi
2) Aziende di produzione
3) nessuna delle altre
4) Aziende di servizi
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1 |
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| 789 |
Su quali elementi deve essere principalmente basato il piano generale delle verifiche ispettive? |
1) Sulla necessitĂ di effettuare una verifica ispettiva in ogni funzione aziendale almeno una volta l'anno.
2) Sullo stato e importanza delle attivitĂ da sottoporre a verifica.
3) Cambiamenti importanti nelle sedi ove è localizzata l'azienda.
4) Cambiamenti significativi nei tipi di prodotti venduti.
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2 |
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| 790 |
Secondo la norma UNI EN ISO 9001, gli audit interni del Sistema di gestione per la QualitĂ devono: |
1) essere effettuate almeno una volta lâanno.
2) essere condotte dal responsabile delle verifiche ispettive.
3) stabilire l'efficace attuazione del sistema di gestione per la qualitĂ .
4) essere effettuate senza preavviso.
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3 |
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| 791 |
Qual è il contributo che un sistema di gestione per la sicurezza dovrebbe fornire alle organizzazioni che decidono di implementarlo? |
1) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di garantire la conformitĂ legislativa
2) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di mantenere nel tempo la conformitĂ legislativa.
3) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di verificare la conformitĂ legislativa e soprattutto di mantenerla nel tempo.
4) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di verificare e garantire la conformitĂ legislativa.
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3 |
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| 792 |
Cosa si intende per normativa cogente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro? |
1) Tutta la normativa Italiana applicabile in materia di igiene e sicurezza.
2) Tutti i regolamenti Italiani applicabili in materia di igiene e sicurezza.
3) Tutta la normativa Europea applicabile in materia di igiene e sicurezza.
4) Tutti gli aspetti contenuti nel D.lgs 81/08 e s.m.i.
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4 |
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| 793 |
Qual è la definizione di miglioramento continuo per un Sistema di gestione per la Sicurezza? |
1) Processo sporadico di accrescimento del SGSSLL per ottenere miglioramenti delle prestazioni complessive in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione
2) Nessuna delle precedenti
3) Processo ricorrente di accrescimento del SGSSLL per ottenere la conformitĂ legislativa in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione
4) Processo ricorrente di accrescimento del SGSSLL per ottenere miglioramenti delle prestazioni complessive in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione.
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4 |
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| 794 |
Qual è la definizione di valutazione del rischio per un SGSSLL? |
1) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se eliminarli o ridurli.
2) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se eliminarli o meno
3) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se i rischi sono accettabili o meno.
4) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se ridurli o meno
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3 |
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| 795 |
Cos'è un Sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro? |
1) Ă il Documento di Valutazione del Rischio.
2) Nessuna delle altre risposte.
3) Serve per individuare i rischi aziendali.
4) Parte del SG di una Organizzazione utilizzato per sviluppare la politica SSL e per gestire i suoi rischi SSL.
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4 |
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| 796 |
Quando è stata pubblicata la norma OHSAS 18001? |
1) 1 Luglio 2008
2) 1 Luglio 2015
3) 1 Luglio 2007
4) 1 Luglio 2006
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1 |
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| 797 |
La norma OHSAS 18001 è una norma ISO? |
1) Solo dal 2008 ad oggi con l'entrata in vigore del D.lgs 810/08
2) No è solo una norma CEI
3) si
4) no
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4 |
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| 798 |
Gli standard OHSAS che riguardano la gestione della sicurezza e salute sul lavoro hanno lo scopo di... |
1) ...fornire alle organizzazioni gli elementi per un efficace sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro che possa essere integrato con altri requisiti gestionali e che obblighi le organizzazioni a raggiungere i propri obiettivi della sicurezza e salute sul lavoro ed economici
2) ...fornire alle organizzazioni gli elementi per un efficace sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro che possa non essere integrato con altri requisiti gestionali e che possa aiutare le organizzazioni a raggiungere i propri obiettivi della sicurezza e salute sul lavoro ed economici
3) ...fornire alle organizzazioni gli elementi per un efficace sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro che possa essere integrato con altri requisiti gestionali e che possa aiutare le organizzazioni a raggiungere i propri obiettivi della sicurezza e salute sul lavoro ed economici
4) ...fornire alle organizzazioni gli elementi per un efficace sistema di gestione ambientale che possa essere integrato con altri requisiti gestionali e che possa aiutare le organizzazioni a raggiungere i propri obiettivi della sicurezza e salute sul lavoro ed economici
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3 |
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| 799 |
Quali sono oltre allo schema OHSAS altri STANDARD per i Sistemi di Gestione per la sicurezza? |
1) Non ve ne sono altri
2) UNI 10617:1997
3) Linee guida UNI-INAIL per S.G.S.
4) ILO (International Labour Office â Ginevra)
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3 |
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| 800 |
Qual è la definizione di obiettivo per un SGSSL? |
1) Fine per la SSLL, in termine di prestazioni in tema di SSLL, che unâorganizzazione si obbliga di conseguire
2) Fine per la SSLL, in termine di prestazioni in tema di SSLL, che unâorganizzazione si prefigge di conseguire
3) Avere zero infortuni
4) Nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 801 |
Quale delle seguenti definizioni è corretta: |
1) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale obbligatorio, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
2) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici.
3) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
4) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, che obbliga l'organizzazione al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
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3 |
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| 802 |
Cosa deve fare un'azienda per implementare un sistema di gestione per la sicurezza? |
1) Lâazienda individua una sua politica di salute e sicurezza e si dota di una struttura organizzativa che sia adeguata alla natura dellâattivitĂ svolta, alla sua dimensione, al livello dei rischi lavorativi, agli obiettivi che si prefigge di raggiungere, nonchĂŠ ai relativi programmi di attuazione stabiliti.
2) Lâazienda si dota di una struttura organizzativa che sia adeguata alla natura dellâattivitĂ svolta, alla sua dimensione, al livello dei rischi lavorativi, agli obiettivi che si prefigge di raggiungere, nonchĂŠ ai relativi programmi di attuazione stabiliti.
3) Nessuna delle risposte precedenti.
4) Lâazienda può individuare una sua politica di salute e sicurezza e si dota di una struttura organizzativa che sia adeguata alla natura dellâattivitĂ svolta, alla sua dimensione, al livello dei rischi lavorativi, agli obiettivi che si prefigge di raggiungere, nonchĂŠ ai relativi programmi di attuazione stabiliti.
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1 |
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| 803 |
Quale fra i seguenti è una caratteristica obbligatoria che deve avere la politica per la salute e sicurezza aziendale? |
1) Sia documentata
2) Sia documentata, attuata e mantenuta attiva
3) Sia divulgata e attivata
4) Nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 804 |
Quale funzione aziendale ha il compito di definire e formalizzare la politica per la salute e sicurezza? |
1) L'organo di vigilanza
2) Il lavoratore
3) I preposti
4) L'alta Direzione
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4 |
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| 805 |
Il rischio che cosâè? |
1) La conseguenza di un evento pericoloso
2) Nessuna tra le risposte presenti
3) La proprietĂ intrinseca di un determinato fattore o oggetto di causare un danno durante il suo utilizzo
4) La probabilitĂ di subire un danno in conseguenza dellâesposizione a una situazione pericolosa che è considerata tale per la presenza di una o piĂš fonti di pericolo
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4 |
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| 806 |
Che cosâè il danno? |
1) la concreta presenza di un pericolo
2) Tutte le risposte sopra presenti
3) Lâeffettiva esposizione a un rischio
4) Lâeffetto negativo causato da un evento che si è determinato a seguito dellâesposizione a un pericolo che ha provocato una lesione psicofisica a uno o piĂš lavoratori
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4 |
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| 807 |
Il D.Lgs. n. 81/2008 a chi assegna il compito di vigilanza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ovvero la verifica della rispondenza alle prescrizioni di legge, di ambienti, macchine e impianti? |
1) Al Servizio Ispezioni del Lavoro
2) Nessuna delle altre risposte
3) A societĂ private in possesso di apposita autorizzazione
4) Alla A.S.L. - Azienda Sanitaria Locale
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4 |
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| 808 |
Tra gli enti ufficiali autorizzati ai diversi tipi di vigilanza del lavoro in materia antinfortunistica, i Vigili del fuoco hanno competenze per: |
1) Nessuna delle altre risposte
2) il controllo in materia di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro
3) il controllo dei requisiti strutturali di resistenza al fuoco degli edifici con destinazione dâuso lavoro
4) il controllo dellâefficienza degli impianti di spegnimento
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2 |
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| 809 |
Nel caso in cui una violazione della normativa antinfortunistica si traduce in un infortunio sul lavoro o in una malattia professionale, ne consegue: |
1) Nessuna delle altre risposte
2) un reato di natura contravvenzionale
3) un delitto di lesioni personali o omicidio colposo
4) un delitto preterintenzionale
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3 |
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| 810 |
I lavoratori oltre ad essere beneficiari della normativa antinfortunistica sono anche destinatari di una serie di obblighi a tutela della loro salute e sicurezza. Secondo quanto disposto dall'art. 20 "Obblighi dei lavoratori" del D.Lgs. 81/2008, il lavoratore, tra l'altro: |
1) non deve partecipare ai programmi di formazione organizzati dal datore di lavoro ma ha facoltĂ di parteciparvi
2) deve partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro
3) deve partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro solo se ritiene che l'argomento trattato possa essere utile allo sviluppo delle sue competenze
4) Nessuna delle altre risposte.
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2 |
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| 811 |
Parlando degli obiettivi OHSAS la norma utilizza il termine TARGET? |
1) A differenza dei Sistemi di Gestione Ambientale ISO 9001, che introducono anche il concetto di âtargetâ, la parola âobiettivoâ nel sistema OHSAS 18001 è invece assente
2) Come nei Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001, che introducono anche il concetto di âtargetâ, la parola âtargetâ nel sistema OHSAS 18001 è invece presente
3) Nessuna delle precedenti
4) A differenza dei Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001, che introducono anche il concetto di âtargetâ, la parola âtargetâ nel sistema OHSAS 18001 è invece assente
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4 |
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| 812 |
Che caratteristiche devono avere gli obiettivi di un sistema OHSAS? |
1) Nessuna delle precedenti
2) Misurabili, ove praticabile e coerenti con la politica SSL, incluso lâimpegno alla prevenzione delle lesioni e delle malattie, alla conformitĂ con i requisiti legali e gli altri requisiti sottoscritti dalla Organizzazione, e al miglioramento continuo.
3) Raggiungibili, ove praticabile e coerenti con la politica SSL, incluso lâimpegno alla prevenzione delle lesioni e delle malattie, alla conformitĂ con i requisiti legali e gli altri requisiti sottoscritti dalla Organizzazione, e al miglioramento continuo.
4) misurabili, ove praticabile e coerenti con la politica SSL, non includendo lâimpegno alla prevenzione delle lesioni e delle malattie, alla conformitĂ con i requisiti legali e gli altri requisiti sottoscritti dalla Organizzazione, e al miglioramento continuo.
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2 |
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| 813 |
Quale dei seguenti non è un errore che si verifica nelle fase di definizione degli obiettivi OHSAS? |
1) Alcuni livelli della Organizzazione sono stati esclusi dalla partecipazione allo sforzo di miglioramento continuo perchĂŠ si ritiene che questâultimo sia il compito solo di alcuni e non di tutti
2) Sono stati definiti obiettivi per i quali non è assolutamente stato chiarito come perseguirli e realizzarli
3) Sono stati stabiliti troppo pochi obiettivi rispetto ai bisogni o anche troppi obiettivi rispetto alle capacitĂ della Organizzazione
4) Non sono stati stabiliti obiettivi non misurabili
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4 |
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| 814 |
Relativamente al "programma di adeguamento" la OHSAS richiede che: |
1) Nessuna delle precedenti
2) Come tutti i progetti, per il programma siano definiti chiaramente responsabilitĂ , sistemi di verifica rispetto al raggiungimento degli obiettivi;
3) Il programma sia definito e non vari anche se l'organizzazione modifica gli obiettivi o se si modificano le condizioni organizzative che ne determinano lo svolgimento.
4) Come tutti i progetti, per il programma siano definiti chiaramente responsabilitĂ , mezzi, tempi, sistemi di verifica rispetto al raggiungimento degli obiettivi;
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4 |
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| 815 |
Quale tra le seguenti frasi è corretta e completa di tutti gli aspetti. |
1) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âqualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimicheâ e non âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ; e ancora âridurre gli infortuni alle maniâ piuttosto che âistruire gli operatori a portare i guanti di sicurezzaâ;.
2) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âqualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimicheâ e non âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ;
3) Nessuna delle precedenti
4) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ; e ancora âridurre gli infortuni alle maniâ piuttosto che âistruire gli operatori a portare i guanti di sicurezzaâ;.
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1 |
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| 816 |
Quali sono i requisiti chiave della 18001? |
1) Nessuna delle precedenti.
2) Gli obiettivi siano stabiliti, realizzati e documentati ad ogni livello significativo della Organizzazione; se possibile misurabili
3) Gli obiettivi siano stabiliti, realizzati ad ogni livello significativo della Organizzazione; se possibile misurabili
4) gli obiettivi siano stabiliti, realizzati e documentati ad ogni livello significativo della Organizzazione e obbligatoriamente misurabili.
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2 |
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| 817 |
Si può dire, che la specifica OHSAS 18001 è maggiormente orientata alle prestazioni, ed è quindi maggiormente proattiva? |
1) Si può dire che è produttiva ma non certamente orientata alle prestazioni
2) Si può affermare che sia orientata alle prestazioni ma non certamente produttiva
3) si
4) Nessuna delle risposte indicate
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3 |
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| 818 |
Nei sistemi OHSAS la direzione deve dimostrare il suo impegno mediante: |
1) a) la disponibilitĂ di risorse essenziali per stabilire, attuare, mantenere e migliorare il SGSSL b) la definizione di ruoli comprensivi di responsabilitĂ e responsabilitĂ finanziaria, e le deleghe della propria autoritĂ , per facilitare lâeffettiva gestione SSL;
2) a) la disponibilitĂ di risorse essenziali per stabilire, attuare, mantenere e migliorare il SGSSL b) la definizione di ruoli comprensivi di responsabilitĂ e responsabilitĂ finanziaria, e le deleghe della propria autoritĂ , per facilitare lâeffettiva gestione SSL; c) ruoli, responsabilitĂ , responsabilitĂ finanziaria e autoritĂ devono essere documentati e comunicati.
3) a) la definizione di ruoli comprensivi di responsabilitĂ e responsabilitĂ finanziaria, e le deleghe della propria autoritĂ , per facilitare lâeffettiva gestione SSL;
4) a) ruoli, responsabilitĂ , responsabilitĂ finanziaria e autoritĂ devono essere documentati e comunicati.
5) Nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 819 |
Il near miss: |
1) Ă la mancata attuazione di disposizioni di legge o aziendali;
2) Ă un infortunio che non ha causato lesioni gravi;
3) Ă un qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un danno alla salute e, per qualche motivo da indagare, non lo ha fatto.
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 820 |
Lo scopo fondamentale dell'analisi dei near miss: |
1) nessuna delle altre
2) Ă quello di indagare le cause per modificare le misure di riduzione del rischio;
3) Ă quello di adeguare il budget dei costi da sostenere per la sicurezza
4) Ă quello di applicare le sanzioni a chi ha sbagliato;
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2 |
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| 821 |
In caso di violazione dei propri obblighi |
1) Il preposto può essere condannato solo se viene condannato anche il Datore di Lavoro
2) nessuna delle altre
3) Il preposto può incorrere in sanzioni economiche
4) Il preposto può incorrere in arresto e ammende
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4 |
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| 822 |
Quali di queste terne approssima meglio il rapporto tra preposti e lavoratori |
1) nessuna delle altre
2) Forma, controlla, richiama
3) Supervisiona, controlla, richiama
4) Assume, organizza, gratifica
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3 |
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| 823 |
Da dove nasce il concetto di "sistema di gestione"? |
1) nessuna delle altre
2) ha origine nel campo dei sistemi di garanzia della qualitĂ ;
3) ha origine nel campo dei sistemi di gestione ambientale;
4) ha origine nel campo dei sistemi di gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
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2 |
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| 824 |
Il preposto, nei confronti del RSPP: |
1) Ha l'obbligo di attenersi alle indicazioni da questo ricevute.
2) Non ha alcun tipo di rapporto;
3) Ha un obbligo indiretto di segnalare le anomalie affinchĂŠ siano considerate nella VDR;
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 825 |
La riunione periodica ex art. 35: |
1) nessuna delle altre
2) Ă una riunione di sicurezza alla quale il preposto deve partecipare per legge.
3) à una riunione di sicurezza alla quale il preposto non può partecipare per legge;
4) à una riunione di sicurezza alla quale il preposto non è tenuto ad essere convocato;
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4 |
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| 826 |
Datore di Lavoro fa in modo che i preposti siano adeguatamente formati: |
1) Il preposto è tenuto a partecipare e, in caso di rifiuto, può essere soggetto a sanzioni.
2) nessuna delle altre
3) Se il preposto di rifiuta di partecipare ai corsi automaticamente decade dalla sua carica e dalle sue responsabilitĂ ;
4) Il preposto valuta se partecipare adeguando il suo impegno in aula al carico di lavoro del periodo in esame;
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1 |
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| 827 |
Gli infortuni e le malattie professionali: |
1) nessuna delle altre
2) Si differenziano tra loro per le modalitĂ di azione delle cause che li originano;
3) Dal punto di vista della salute e sicurezza sul lavoro sono la stessa cosa.
4) Si differenziano per gli indennizzi erogati dall'INPS;
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2 |
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| 828 |
Il Datore di Lavoro è tenuto a valutare i rischi: |
1) Con il metodo stabilito nelle linee guida dell'INAIL;
2) Adottando metodologie coerenti con l'esperienza operativa della specifica aziendale;
3) Usando sempre e comunque la matrice di rischio.
4) nessuna delle altre
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2 |
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| 829 |
Qual è la definizione che approssima meglio quella di dirigente per la sicurezza: |
1) Colui che comanda e ha potere di spesa
2) nessuna delle altre
3) Colui che produce il bene/servizio dell'azienda
4) Colui che programma e coordina l'attuazione delle direttive del DL
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4 |
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| 830 |
La Valutazione dei rischi: |
1) nessuna delle altre
2) Serve in caso di contenziosi o infortuni gravi
3) Serve a dimostrare alla ASL l'impegno del Datore di Lavoro;
4) Serve a individuare le misure per la riduzione del rischio;
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4 |
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| 831 |
Per il conteggio degli infortuni e la scelta di adeguate politiche prevenzionali: |
1) Si usano i dati derivati dalle denunce al pronto soccorso degli ospedali che sono piĂš affidabili rispetto ai dati ufficiali;
2) Si conta il numero degli infortuni in un certo periodo e si confronta il risultato con quello di altri periodi adottati come riferimento;
3) Ă bene adottare indici di frequenza che mettono in relazione il numero di infortuni alle ore lavorate.
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 832 |
Le misure di controllo: |
1) Servono a chiarire il livello delle responsabilitĂ in caso di infortunio
2) nessuna delle altre
3) Servono a individuare chi sbaglia ed erogare le sanzioni
4) Servono a garantire nel tempo l'attuazione delle misure di riduzione del rischio che, diversamente, rischierebbero di essere inutili
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4 |
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| 833 |
Il DVR |
1) nessuna delle altre
2) Deve recare il piano di attuazione delle misure di prevenzione e protezione
3) Deve rimandare a programmi separati che vanno redatti nella riunione periodica
4) Serve a valutare i rischi pertanto non ha a che fare con le misure di miglioramento
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2 |
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| 834 |
Per l'attuazione delle misure di prevenzione e protezione |
1) Devono essere adottati dei programmi completi di tempi, risorse assegnate e tempi di attuazione
2) nessuna delle altre
3) Devono essere resi noti gli intenti ai lavoratori nella riunione periodica
4) Ă necessario l'approvazione del RLS
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1 |
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| 835 |
Le misure di prevenzione e protezione nella normativa italiana di salute e sicurezza sul lavoro |
1) Non hanno la stessa valenza in quanto la prevenzione ha maggiore importanza.
2) Non hanno la stessa valenza in quanto la protezione è piÚ importante nei confronti dei lavoratori esposti al rischio
3) Sono sullo stesso piano;
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 836 |
Quali tra le seguenti non sono tutte misure di prevenzione: |
1) nessuna delle altre
2) Le gomme per il bagnato, le cinture di sicurezza e i fari antinebbia;
3) La formazione dei lavoratori, l'addestramento all'uso delle macchine, l'uso di attrezzature a norma;
4) L'etichettatura delle sostanze, il corretto stoccaggio dei prodotti infiammabili e la separazione tra i reparti produttivi e i magazzini di prodotti infiammabili.
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2 |
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| 837 |
La comunicazione: |
1) Si instaura a prescindere dalla necessitĂ di raggiungere uno scopo o un obiettivo preciso;
2) Nasce in maniera spontanea e quindi prescinde dagli obiettivi.
3) Ha tra i suoi caratteri fondamentali quello di avere un obiettivo, sia che questo avvenga a livello consapevole che inconsapevole;
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 838 |
Quali tra i seguenti non è un obiettivo dell'analisi ambientale iniziale: |
1) Individuazione di tutti gli aspetti ambientali diretti e indiretti che hanno un impatto ambientale significativo, opportunamente definiti e quantificati e compilazione di un registro degli impatti ritenuti significativi;
2) Certificare la conformitĂ del sistema ambientale dellâorganizzazione;
3) Individuazione degli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente
4) Descrizione dei criteri per la valutazione della significativitĂ dellâimpatto ambientale;
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2 |
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| 839 |
QUANDO SI REDIGE IL DOCUMENTO DI ANALISI AMBIENTALE INIZIALE? |
1) Ogni anno
2) A cadenza semestrale
3) LâAnalisi Ambientale Iniziale deve essere effettuata allâinizio dellâimplementazione del Sistema di Gestione Ambientale, e deve essere ripetuta periodicamente oppure aggiornarla con documenti separati specifici per mantenere aggiornati gli aspetti ambientali significativi
4) LâAnalisi Ambientale Iniziale dovrebbe essere effettuata allâinizio dellâimplementazione del Sistema di Gestione Ambientale, e può essere ripetuta periodicamente oppure (consigliabile) aggiornarla con documenti separati specifici per mantenere aggiornati gli aspetti ambientali significativi
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4 |
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| 840 |
In cosa consiste il documento ISO 14004? |
1) Eâ una esauriente analisi iniziale degli aspetti, degli impatti e delle prestazioni ambientali connesse alle attivitĂ , ai prodotti o ai servizi di unâorganizzazione;
2) Eâ un documento attraverso il quale è possibile descrivere la situazione in atto di una organizzazione rispetto allâambiente
3) Eâ equivalente alla 14001;
4) Eâ una norma certificabile ma solo per le aziende di servizi;
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2 |
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| 841 |
Il Regolamento EMAS per quanto attiene la comunicazione, prevede: |
1) Il processo di comunicazione interna deve consentire a ciascuno di segnalare eventuali contributi per il miglioramento SGA
2) Eâ richiesto di definire un processo per la gestione delle comunicazioni interne ed esterne rilevanti per SGA (cosa comunicare, quando comunicare, a chi, come). Nello stabilire tale processo, occorre tenere in conto dei propri obblighi di conformitĂ , assicurando unâinformazione coerente con il SGA e affidabile
3) Le organizzazioni registrate possono adempiere a tale obbligo garantendo lâaccesso, su richiesta, alla dichiarazione ambientale e alla dichiarazione ambientale aggiornata oppure attraverso un collegamento ai siti Internet dove sia possibile consultare tali dichiarazioni.
4) LâOrganizzazione deve comunicare allâesterno le informazioni rilevanti per il SGA, come stabilito nel processo di pianificazione e richiesto dagli obblighi di conformitĂ .
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2 |
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| 842 |
In quante fasi si divide il processo di identificazione degli aspetti ambientali |
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2 |
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| 843 |
Quale tra le seguenti non è una fase relativa all'IDENTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI: |
1) Identificare il maggior numero possibile degli impatti ambientali, reali o potenziali, positivi o negativi, associati con ciascun aspetto ambientale prima identificato.
2) Identificare il maggior numero possibile degli aspetti ambientali associati allâattivitĂ , prodotto o servizio prescelto.
3) Identificare sia le attivitĂ dellâorganizzazione sotto il suo controllo gestionale, sia quelle su cui può esercitare unâinfluenza
4) lâorganizzazione può non definire i criteri per valutare la significativitĂ degli aspetti ambientali connessi alle proprie attivitĂ , prodotti e servizi per stabilire quali abbiano un impatto ambientale significativo
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4 |
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| 844 |
Quale metodo si dovrebbe adottare per la Valutazione della significativitĂ degli aspetti ambientali |
1) La metodologia P-D-C-A
2) Nessuna delle altre risposte
3) Il metodo adottato dovrebbe consentire allâorganizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con CredibilitĂ .
4) Il metodo adottato non deve consentire allâorganizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con CredibilitĂ .
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3 |
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| 845 |
Cosa si intende per aspetto ambientale? |
1) Contesto nel quale unâorganizzazione opera, comprendente lâaria, lâacqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.
2) Nessuna delle precedenti
3) Elemento delle attività o dei prodotti o dei servizi di un'organizzazione che può interagire con l'ambiente
4) Qualunque modificazione dellâambiente, negativa o benefica, causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali di unâorganizzazione.
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3 |
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| 846 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Nessuna delle precedenti
2) non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformitĂ legislativa dellâorganizzazione rispetto a tutta la normativa ambientale in materia
3) non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformitĂ legislativa dellâorganizzazione rispetto alla parte piĂš importante della normativa ambientale in materia
4) nel momento in cui unâazienda intende dotarsi di un certificato di conformitĂ del proprio sistema alla norma ISO 14001 o al regolamento EMAS non necessariamente deve essere conscia che il rispetto delle leggi è un tassello prioritario
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2 |
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| 847 |
In riferimento alla "Prevenzione dellâinquinamento" indicare quali delle seguenti risposte non rappresenta un'attivitĂ di prevenzione da attuare: |
1) ELIMINAZIONE DELLA FONTE DI INQUINAMENTO
2) RIMOZIONE DELLâINQUINAMENTO
3) INDIVIDUAIONE DITALE ASPETTO NELL'ANALISI AMBIENTALE
4) RIDUZIONE DELLA FONTE DI INQUINAMENTO
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2 |
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| 848 |
Quali sono i tre punti di un SGA sviluppato secondo la ISO 14001:2015 che applicati congiuntamente esprimono il prerequisito di essere conformi alla legislazione vigente? |
1) 5.2 (Politica ambientale) ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.3 (riesame della direzione)
2) 5.1 (Leadership e Impegno ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.3 (riesame della direzione)
3) 5.1 (Leadership e Impegno ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 6.1 (azioni pre affrontare rischi e opportunitĂ )
4) 5.2 (Politica ambientale) ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.1.2 (Valutazione della conformitĂ )
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4 |
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| 849 |
Qual è la definizione corretta di rifiuto secondo art. 183 del D.Lgs. n. 152/2006 ss.m? |
1) Per rifiuto si definisce âuna specifica sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia lâintenzione o abbia lâobbligo di disfarsi
2) Nessuna delle altre risposte
3) Per rifiuto si definisce âuna specifica sostanza od oggetto di cui il detentore abbia lâobbligo di disfarsi
4) Per rifiuto si definisce âQualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia lâintenzione o abbia lâobbligo di disfarsiâ
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4 |
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| 850 |
La norma ISO 14001 parla di RISCHI E OPPORTUNITA'. Che cosa si intende per RISCHIO? |
1) Processo di ricerca, individuazione e descrizione dei rischi: implica lâidentificazione delle fonti di rischio, degli eventi, relative cause e delle loro potenziali conseguenze
2) Processo complessivo di identificazione del rischio, analisi del rischio e ponderazione del rischio
3) Effetto dellâincertezza sugli obiettivi. Un effetto è uno scostamento da quanto atteso - positivo e/o negativo.
4) AttivitĂ coordinate per guidare e tenere sotto controllo una organizzazione con riferimento al rischio
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3 |
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| 851 |
Quando si parla di contesto esterno, cosa sono le condizioni ambientali? |
1) Ci si riferisce a condizioni ambientali
2) Stato o caratteristica dellâambiente individuato con riferimento a un dato momento; si tratta di circostanze non in grado di incidere sullâOrganizzazione o che possono essere influenzate dalla medesima
3) Stato o caratteristica dellâambiente individuato con riferimento a un dato momento; si tratta di circostanze grado di incidere sullâOrganizzazione o che possono essere influenzate dalla medesima
4) Nessuna delle risposte è corretta
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3 |
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| 852 |
Quale metodologia viene richiesta dalla norma ISO 14001 per effettuare l'analisi dei Rischi e OpportunitĂ ? |
1) LâOrganizzazione non può scegliere il metodo attraverso il quale determinare rischi e opportunitĂ in base al contesto in cui opera ma si deve attenere a quanto previsto dal D.lgs 81/08
2) E' richiesta l'applicazione della morfologia prevista dalla ISO 31000.
3) Non è richiesto come requisito dalla ISO 14001:2015 un processo di gestione del rischio formale
4) Tutti quelli richiamati dalla norma ISO 9001
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3 |
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| 853 |
Nella norma ISO 14001 si parla di RISCHI E OPPORTUNITĂ'. Che cosa si intende per OPPORTUNITĂ? |
1) Effetto dellâincertezza sugli obiettivi. Un effetto è uno scostamento da quanto atteso - positivo e/o negativo.
2) Processo complessivo di identificazione del rischio, analisi del rischio e ponderazione del rischio
3) Tutte le risposte sono corrette
4) potenziali effetti positivi derivanti da un evento/circostanza
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4 |
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| 854 |
Quali tra questi non è un fattore di contesto interno o esterno di un'organizzazione per quanto attiene il Sistema di gestione Ambientale |
1) Caratteristiche e condizioni interne dellâorganizzazione (es. attivitĂ , prodotti, servizi, orientamento strategico, culturale e capacitĂ
2) Circostanze culturali, sociali, politiche, legali, normative, finanziarie, tecnologiche, economiche, naturali e competitive, internazionali, nazionali e locali
3) Caratteristiche di fatturato e utile di azienda
4) Condizioni ambientali (es. clima, disponibilitĂ di risorse, qualitĂ delle risorse, etc)
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3 |
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| 855 |
Cosa si intende per Obblighi di conformitĂ per quanto riguarda i sistemi di gestione Ambientale? |
1) Sono Requisiti legali cui lâOrganizzazione deve ottemperare
2) Sono Requisiti legali cui lâOrganizzazione deve ottemperare e altri
3) Sono Requisiti non legali ma applicabili
4) Si riferiscono a regolamenti applicabili di settore
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2 |
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| 856 |
Cosa si intende per contesto dellâorganizzazione? |
1) Insieme dei fattori interni ed esterni (comprese le condizioni ambientali) rilevanti per le sue finalitĂ e che influenzano la sua capacitĂ di raggiungere gli esiti attesi del proprio SGA.
2) Tutte le risposte sono corrette
3) Insieme dei fattori esterni (comprese le condizioni ambientali) rilevanti per le sue finalitĂ e che influenzano la sua capacitĂ di raggiungere gli esiti attesi del proprio SGA.
4) Insieme dei fattori interni (comprese le condizioni ambientali) rilevanti per le sue finalitĂ e che influenzano la sua capacitĂ di raggiungere gli esiti attesi del proprio SGA.
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1 |
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| 857 |
Le norme che dettano le linee guida per la conduzione degli audit sono: |
1) la UNI EN ISO 14001 e la UNI ISO 14004;
2) nessuna delle altre
3) le norme UNI EN ISO 14010- 11-12;
4) La norma UNI EN ISO 19011/2012
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4 |
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| 858 |
Com'è strutturata la norma UNI EN ISO 14001 ? |
1) non ha una struttura ben definita;
2) sulla base delle UNI EN ISO 9000 (su 21 punti).
3) sulla base del principio "P-D-C-A";
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 859 |
Che cos'è la norma ISO 14004 ? |
1) la norma di riferimento per la conduzione e l'esecuzione delle verifiche del SGA all'interno dell'azienda.
2) una norma che fornisce una guida per interpretare i requisiti prescritti dalla ISO 14001;
3) nessuna delle altre
4) una norma che prescrive i requisiti relativi ai SGA;
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2 |
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| 860 |
Da dove nasce il concetto di "sistema di gestione" ? |
1) ha origine nel campo dei sistemi di garanzia della qualitĂ ;
2) ha origine nel campo dei sistemi di gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
3) ha origine nel campo dei sistemi di gestione ambientale
4) nessuna delle altre
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1 |
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| 861 |
Quali sono i principi e gli elementi del sistema di gestione della qualitĂ ripresi nei sistemi di gestione ambientale (SGA) ? |
1) il principio della prevenzione ed il concetto di sistema
2) la prevenzione, il concetto di sistema, il principio del Plan-Do-Check-Act;
3) il principio della prevenzione, il concetto di sistema, l'applicazione del Plan-Do-Check-Act, la documentazione, il miglioramento.
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 862 |
Possedere un SGA permette all'azienda di: |
1) valutare la propria prestazione in campo ambientale e garantire che essa soddisfi sia i requisiti legali sia quelli legati alla politica aziendale;
2) valutare la propria prestazione in campo ambientale e garantire che essa soddisfi e continuerĂ a soddisfare sia i requisiti legali sia quelli legati alla politica aziendale.
3) nessuna delle altre
4) valutare la propria prestazione in campo ambientale;
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2 |
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| 863 |
Quali sono i principali vantaggi per l'azienda che possiede un SGA ? |
1) l'utilizzazione del logo della avvenuta certificazione apponendolo sui prodotti e servizi dell'azienda stessa al fine di pubblicizzarli.
2) il miglioramento dell'immagine sul mercato, del rapporto con le comunitĂ locali e con le associazioni ambientaliste (vantaggi esterni), la riduzione del rischio di violare le leggi, il razionale utilizzo delle materie prime ed energia (vantaggi interni) ;
3) preservare l'azienda dagli eventuali controlli da parte delle AutoritĂ competenti;
4) nessuna delle altre
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2 |
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| 864 |
Che cos'è l'E.M.A.S. ? |
1) una Direttiva CEE che i paesi dela ComunitĂ Europea devono recepire entro qualche mese, che si rivolge alle imprese del settore industriale, per valutare e migliorare l'efficienza ambientale della propria attivitĂ e per comunicarlo al pubblico.
2) una Legge a cui le imprese del settore industriale devono aderire, per valutare e migliorare l'efficienza ambientale della propria attivitĂ e per comunicarlo al pubblico ;
3) nessuna delle altre
4) un Regolamento a cui le imprese del settore industriale possono aderire volontariamente, per valutare e migliorare l'efficienza ambientale della propria attivitĂ e per comunicarlo al pubblico ;
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4 |
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| 865 |
Quali sono le norme che riguardano le prescrizioni sui SGA ? |
1) le ISO 14001 e 14004;
2) nessuna delle altre
3) le ISO 14010-11-12;
4) tutte le norme della famiglia ISO 14000.
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4 |
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| 866 |
Individuate tra quelle che seguono lâattivitĂ che è piĂš vicina al concetto di verifica ispettiva. |
1) Il collaudo finale.
2) Lâaccertamento della corretta attuazione di un processo.
3) I controlli in entrata.
4) Il controllo arrivi
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2 |
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| 867 |
Qual è la differenza piÚ importante tra ispezione e verifica ispettiva? |
1) La verifica ispettiva ha una durata molto maggiore della ispezione.
2) Lâispezione deve valutare la conformitĂ con le specifiche mentre la verifica ispettiva valuta in quale misura sono soddisfatti i criteri di audit.
3) La ispezione riguarda i prodotti e la verifica ispettiva riguarda i processi.
4) La verifica ispettiva richiede personale specializzato.
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2 |
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| 868 |
Chi è il committente di una verifica ispettiva che ha come scopo la certificazione del sistema di gestione per la qualità ? |
1) Lâorganizzazione che richiede la certificazione.
2) Lâorganismo di accreditamento.
3) Il responsabile della qualitĂ dellâorganizzazione da certificare.
4) Lâorganismo che dovrĂ rilasciare la certificazione
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4 |
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| 869 |
Una verifica ispettiva condotta da un consulente per conto della direzione dellâorganizzazione valutanda, è da considerare: |
1) Una verifica ispettiva di terza parte.
2) Una verifica ispettiva di seconda parte.
3) La definizione di verifiche ispettive di prima, seconda o terza parte non esiste nella norma citata.
4) Una verifica ispettiva di prima parte
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4 |
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| 870 |
Quale, delle affermazioni seguenti, relative alle verifiche ispettive di prima, seconda e terza parte, è corretta? |
1) La verifica di prima parte è effettuata dalla organizzazione sul proprio sistema di gestione per la qualitĂ per conto dellâorganismo di certificazione.
2) La verifica ispettiva di prima parte è effettuata dalla organizzazione da valutare per conto dellâorganismo di certificazione.
3) La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata da una organizzazione su un proprio fornitore.
4) La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata dallâorganismo di certificazione su un fornitore dellâorganizzazione da certificare.
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3 |
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| 871 |
Il riesame dei documenti nel corso della preparazione dellâaudit ha lo scopo di: |
1) raccogliere informazioni per preparare le attivitĂ di audit ed elaborare i documenti di lavoro applicabili, pervenire a una visione dâinsieme circa lâestensione della documentazione del sistema per rilevare eventuali lacune
2) supportare lâorganizzazione nel completamento della documentazione eventualmente mancante
3) verificare se esiste lâorganigramma e la politica per la qualitĂ
4) Nessuna delle risposte presenti
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1 |
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| 872 |
Il rapporto finale deve includere |
1) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attivitĂ svolte, i criteri, le evidenze
2) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attivitĂ svolte, le evidenze, le risultanze e le relative evidenze e le conclusioni, una dichiarazione sul grado in cui i criteri di audit sono stati soddisfatti
3) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attivitĂ svolte, i criteri, le risultanze e le relative evidenze, le conclusioni, una dichiarazione sul grado in cui i criteri di audit sono stati soddisfatti
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 873 |
Gli auditor dovrebbero rispondere ai seguenti principi |
1) nessuna delle altre
2) IntegritĂ , Presentazione imparziale, Dovuta professionalitĂ , Riservatezza, Indipendenza, approccio per processi
3) IntegritĂ , Presentazione imparziale, Dovuta professionalitĂ , Riservatezza, Indipendenza, Approccio basato sull'evidenza
4) approccio per processi, leadership, miglioramento continuo
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3 |
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| 874 |
Le evidenze dell'audit sono: |
1) esito di un audit fornito dal gruppo di audit dopo aver preso in esame gli obiettivi dell'audit
2) risultati della valutazione dell'audit raccolte rispetto ai criteri dell'audit
3) registrazioni, dichiarazioni di fatti o altre informazioni,che sono pertinenti ai criteri dell'audit e verificabili.
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 875 |
Gli audit interni sono: |
1) di seconda parte
2) di terza parte
3) di prima parte
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 876 |
Il programma dell'audit è: |
1) Disposizioni per un insieme di uno o piĂš audit pianificati per un arco di tempo definito ed orientati verso uno scopo specifico
2) la descrizione delle attivitĂ e delle disposizioni per la conduzione di un audit;
3) Disposizione per un insieme di uno o piĂš piani definiti in un arco di tempo per uno scopo specifico.
4) nessuna delle altre
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1 |
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| 877 |
Il piano dell'audit è: |
1) la versione analitica del programma
2) nessuna delle altre
3) Disposizioni per un insieme di uno o piĂš audit pianificati per un arco di tempo definito ed orientati verso uno scopo specifico
4) descrizione delle attivitĂ e delle disposizioni riguardanti un audit
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4 |
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| 878 |
Gli audit possono essere: |
1) nessuna delle altre
2) di prima, seconda e/o di terza parte
3) Interni
4) Esterni e di parte seconda
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2 |
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| 879 |
Un esperto tecnico è: |
1) il consulente dell'organizzazione valutata
2) la persona che fornisce conoscenza o esperienza specifiche agli auditor
3) nessuna delle altre
4) l'auditor con maggior esperienza tecnica
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2 |
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| 880 |
La norma ISO 19011:2012 è relativa a: |
1) audit di sistemi di gestione qualitĂ
2) nessuna delle altre
3) audit di sistemi di gestione ambientale e qualitĂ
4) audit di sistemi di gestione
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4 |
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